Musica per il matrimonio, come sceglierla

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    La musica per il matrimonio è una delle parti più importanti in quanto determina gran parte della riuscita della festa: immaginate solo cosa succederebbe se, invitate ad un matrimonio, dovreste subire della pessima musica oppure essere costretti a non sentirne per niente perchè gli sposi hanno scelto in questo modo…

    Perchè se è vero che il matrimonio è degli sposi e dunque deve essere organizzato tenendo conto solo e soltanto dei loro gusti, è anche vero che si tratta di una cerimonia alla quale sono presenti anche altre persone verso le quali è necessario portare rispetto facendoli sentire a proprio agio.

    Nella scelta della musica per il ricevimento nuziale, dunque, fate attenzione in primis al tipo di canzoni che volete far ascoltare ai vostri ospiti: se a voi piace Gigi D’Alessio non potete di certo pensare di far suonare per tutto il tempo solo le sue canzoni e allo stesso tempo se vi piacciono i Ramones la questione è la stessa.

    Cercate canzoni che siano universalmente conosciute e apprezzate, che siano riconoscibili e che consentano a tutti di canticchiare e volendo anche di ballare.

    Allo stesso tempo fate in modo che la musica sia solo un sottofondo e non invada la sala coprendo anche le voci dei presenti: un pianoforte discreto è l’ottimale mentre si mangia mentre un’orchestrina attiva potrebbe ravvivare il momento dopo il pranzo e immediatamente precedente al taglio della torta.

    Ovviamente affidatevi sempre a dei professionisti del settore ed evitate di servirvi di una radio classica oppure, peggio che mai, di un iPod o di un computer portatile: scegliere della buona musica per il ricevimento è davvero fondamentale ma anche scegliere dei bravi professionisti in grado di miscelarla è altrettanto fondamentale.

    In ultimo, ma questo dipende molto dalla personalità dei due sposi, evitate se potete canzoni che consentano balli di gruppo e strusciamenti vari tra invitati: siamo ad un matrimonio, non alla sagra della porchetta e ridicolizzarsi solo per festeggiare è assurdo!

    Insomma, io se fossi in voi eviterei di dar vita ad un matrimonio come questo anche se i gusti sono sempre personalissimi: