Prestito per sposarsi: 300 mila preventivi nel 2011

da , il

    Prestito per sposarsi: 300 mila preventivi nel 2011

    In tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, anche sposarsi è diventata una roba per ricchi e, chi non naviga nell’oro è costretto a ricorrere a mille espedienti per coronare il suo sogno di convolare all’altare, tra questi quello di chiedere un prestito. Chiedere un prestito per sposarsi è diventato, negli ultimi anni, un costume molto diffuso nel nostro Paese.

    Il 2% di chi cerca un prestito in Italia, lo fa proprio per il matrimonio. A chiedere il preventivo per un prestito per sposarsi, nel 2011, sono state ben 300 mila coppie.

    Sono alcuni dei dati diffusi dal portale Prestiti.it, secondo cui la richiesta economica mediamente si aggira intorno ai 16 mila euro, ma al Sud si tende a chiedere di più per organizzare una cerimonia come richiesto dalla tradizione.

    In provincia di Benevento, ad esempio, si arriva a preventivare un finanziamento di oltre 29 mila euro, ma la media regionale più alta la detiene la Calabria con 19 mila euro, la più bassa il Trentino Alto Adige, dove è sufficiente un debito da poco meno di 10 mila euro per coprire le spese di nozze.

    Ma quali sono le maggiori voci di spesa per organizzare un matrimonio? Per una cerimonia classica, le voci di spesa principali sono rappresentate dal ricevimento (locale, decorazione tavoli, menu) e dall’abito da sposa, seguono le partecipazioni e le bomboniere per gli invitati, il trucco e l’acconciatura, le riprese e il servizio fotografico e l’eventuale noleggio auto per gli sposi, e infine, voce non trascurabile, la luna di miele.

    Secondo Federconsumatori, passando in rassegna tutti gli elementi di questa lista di ‘necessità‘, l’esborso complessivo varia da 33 mila a 50 mila euro circa.