Primo matrimonio dopo l’alluvione a Saponara

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    Primo matrimonio dopo l’alluvione a Saponara

    Saponara, piccolo comune in provincia di Messina, meno di un mese fa era stato invaso da un fiume di fango e acqua, che l’aveva devastato. Ieri è stato teatro di un lieto evento, il primo dopo l’alluvione. Il primo matrimonio dopo l’alluvione del 22 novembre.

    Gli sposi sono Nicolò Gianguzzo, 26 anni, e Caterina Gnao Faranda, di 19, che risiede proprio nella frazione di Scarcelli, l’area più colpita dal nubifragio che ha provocato la morte di tre persone, un bimbo di 10 anni e un padre e un figlio di 54 e 28 anni.

    A celebrare il rito civile è stato il sindaco Nicola Venuto. Il primo cittadino ha commentato la notizia del matrimonio come ‘la testimonianza di come la vita a Saponara continui, nonostante gli ingenti danni subiti e i disagi degli sfollati in attesa della ricostruzione. Si guarda al futuro ed è significativo come proprio questa giovane coppia abbia scelto d’investire il proprio futuro e quello dei propri figli sul loro paese‘.

    Solo qualche giorno fa un’altra coppia si è unita in matrimonio a Vernazza, comune della provincia di La Spezia colpito da un’altra altrettanto pesante alluvione il 25 ottobre scorso. La coppia di Vernazza ha scelto di pronunciare il proprio sì nella chiesa di Santa Margherita d’Antiochia, nonostante ancora oggi funga da postazione di soccorso e centro raccolta viveri. Anche in quel caso, il matrimonio, il primo celebrato dopo l’alluvione è stato vissuto dall’intera cittadinanza come il primo reale segnale di ripresa dopo la catastrofe.