Proposta di matrimonio fatta da lei: che c’è di male?

Proposta di matrimonio fatta da lei: che c'è di male?
proposta di matrimonio fatta da lei

Nell’immaginario romantico, è sempre lui che si inginocchia e chiede la mano di lei, ma una proposta di matrimonio fatta da lei, oggi, non desta più scandalo alcuno, tanto che sono sempre più numerose le donne, che stanche di aspettare che lui si decida a compiere il grande passo lo bruciano sul tempo facendo loro la proposta.
Certo, una proposta di matrimonio fatta da lei ribalta qualsiasi canone tradizionale, ma è al passo coi tempi. Concetti come la parità, l’emancipazione, l’autonomia non devono venir fuori all’occorrenza, quando ci fanno comodo, ma essere validi sempre, anche quando si parla di matrimonio.

Se fate parte di quella schiera di fanciulle che aspettano da anni di essere portate all’altare e vi siete stufate di aspettare che lui passi dall’intenzione ai fatti, potete tranquillamente fare voi il primo passo. Un primo consiglio è d’obbligo però: assicuratevi, prima di farlo, che la sua volontà sia proprio quella di convolare a nozze.

Vedersi rifiutare è un’esperienza devastante per chiunque, ma quando si tratta di una donna il gusto dell’umiliazione può risultare ancora più amaro. Quindi sì ad una proposta di matrimonio fatta da lei, ma solo quando si ha una ragionevole certezza che la stessa troverà accoglimento. Molti uomini, infatti, pur essendo animati delle migliori intenzioni, come si dice, hanno difficoltà a concretizzare. Sono gli stessi che necessitano di un po’ di incoraggiamento, di una sorta di spintarella insomma, che li faccia passare all’azione.

Altre volte, dietro lo scorrere del tempo senza una proposta di matrimonio, si cela l’intenzione deliberata di lui di non sposarsi mai. Se vivete una condizione del genere, fare voi la domanda al posto suo non vi farà ottenere una risposta positiva, anzi un ‘no perentorio‘ potrebbe farvi sentire nostalgia di quel silenzio così ostinato. In questi casi, meglio procedere con cautela, sondando il terreno. Tirate di tanto intanto fuori la ‘questione matrimonio‘ e studiate la sua reazione. Se il suo atteggiamento è quello di cambiare repentinamente argomento o di tagliar corto, mi spiace deludervi, ma non avete molte chance di ottenere la sua mano. Il mio consiglio in questi casi è quello di desistere dal proposito di convincerlo: quello di sposare una persona deve essere una scelta libera e spontanea, non frutto di pressioni e ricatti psicologici, come avviene in molti casi.

Nel caso abbiate a che fare con un partner volenteroso, ma pigro, invece potete tranquillamente pensare di rivolgere voi la fatidica domanda. La proposta di matrimonio fatta da lei, dovrebbe seguire schemi un po’ differenti rispetto a quelli tradizionali che vedono lui come protagonista. Niente anello di fidanzamento, intanto. Se proprio volete fargli un regalo optate per un orologio, una diavoleria tecnologica di quelle tanto care ai maschietti o semplicemente per dei fiori, che risultano sempre graditi a chiunque. Non inginocchiatevi. Mai inginocchiarsi di fronte ad un uomo, qualunque sia la richiesta che avete da fargli. Non cercate di stupirlo a tutti i costi con effetti speciali: il fatto stesso di sentirsi rivolgere quella domanda da voi lo lascerà senza fiato.
Potete preparare una romantica cenetta a lume di candela, scriverglielo col cioccolato sul dessert e servirglielo a fine pasto. Potete scriverlo col rossetto sullo specchio la sera, prima di andare a letto, così che al mattino lui se lo ritrovi davanti come un segnale di pericolo. Se invece volete chiederglielo in maniera sexy, scrivetelo su una stringa adesiva e attaccatela appena sotto il vostro ombelico, quando lui inizierà a spogliarvi sentirà al tatto la presenza della carta adesiva e incuriosito andrà a verificare di cosa si tratta e a quel punto…come pensate che possa sottrarsi dal darvi una risposta affermativa?!

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