Pubblicazioni di nozze, adesso si fanno solo on line

da , il

    Pubblicazioni di nozze, adesso si fanno solo on line

    E’ definitivamente tramontata l’era delle tradizionali affissioni in Comune. Le pubblicazioni su carta, infatti, dal primo gennaio non hanno più valore legale in virtù della rivoluzione digitale che come ci ricorda la circolare, mira ad una progressiva eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento dei documenti in forma cartacea.

    Spariscono così - si legge in una nota del Ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione – fogli e foglietti affissi da decenni con le ‘puntine’ su migliaia di Albi pretori. Le amministrazioni pubbliche sono infatti obbligate a pubblicare on line quindi sul proprio sito Internet (o su quello di altre amministrazioni affini o associazioni) tutte le notizie e gli atti amministrativi che necessitano di pubblicità legale: bandi di concorso, permessi di costruzione, delibere del Consiglio e della Giunta comunale, elenco dei beneficiari di provvidenze economiche‘.

    Anche le pubblicazioni di matrimonio devono quindi comparire ‘esclusivamente su Internet. In caso di inosservanza, ai sensi dell’art. 99 del Codice civile la cerimonia - ribadisce il ministero – non potrà essere celebrata. E qualora questa avvenga lo stesso, il matrimonio non sarà nullo né annullabile ma a carico degli sposi e dell’ufficiale di stato civile potrà essere comminata una sanzione amministrativa che va da 41 a 206 euro. Occhio, quindi, quando siete alle prese con l’organizzazione del vostro matrimonio a considerare anche questo aspetto!

    Per effetto dell’art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, nei siti web dei comuni dovranno essere pubblicati anche: gli atti di pubblicazioni di matrimonio e il sunto delle istanze di cambiamento del nome o del cognome.

    Nel frattempo la pubblicazione online di questi atti accompagnerà quella cartacea secondo modalità operative che verranno definite nei prossimi giorni con un decreto del Presidente del Consiglio.