Sotto il vestito niente mutande per le Brasiliane all’altare

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    Sotto il vestito niente mutande per le Brasiliane all’altare

    Sotto il vestito niente mutande per le Brasiliane di Vila Velha, un comune nello stato dell’Espírito Santo. Si tratta di un vezzo, che piano piano si avvia a diventare tradizione, che le spose mettono in atto convinte che in questo modo il matrimonio durerà di più.

    Ma Ozias Zizi, un esponente del Partito Repubblicano Brasiliano non ci sta e al Daily Mail dichiara: ‘Vero è che ognuno può sposarsi come crede, ma quando si è in un luogo sacro, bisogna comportarsi con decoro‘ e per porre fine all’ignominiosa usanza lancia una proposta di legge che impone l’uso della biancheria intima per la sposa.

    Certo, l’idea di una legge che imponga il decoro attraverso l’obbligo per le spose di indossare le mutande non fa una piega, il punto è: chi si occuperà di controllare che la norma venga rispettata?

    In un’intervista pubblicata su Veja, il politico brasiliano spiega da cosa nasce una simile proposta di legge: ‘Ho visto questo video in cui un prete di Alagoas ha rifiutato di celebrare un matrimonio perché la sposa è arrivata senza biancheria‘ e anche qui la domanda su come abbia fatto il celebrante ad appurare il fatto sorgerebbe spontanea. Ad ogni modo, resta sempre il problema dei controlli, di cui persino lo zelante consigliere brasiliano riconosce – se non l’impossibilità - , quanto meno la non opportunità di effettuarli. E allora?

    Ozias Zizi invoca a gran voce che si proceda allora con ‘una campagna educativa che tuteli i nostri luoghi sacri‘. Riuscirà il nostro eroe a portare a termine la crociata a favore del ripristino della decenza e della moralità nel comune brasiliano di Vila Velha? Ai posteri l’ardua sentenza.