Sposarsi in tram: a Torino è possibile

da , il

    Sposarsi in tram: a Torino è possibile

    C’è chi sogna di arrivare a bordo di una carrozza trainata da cavalli bianchi e chi di un’esclusiva limousine. Ma anche chi sogna un’elegante auto d’epoca e chi preferisce la classica berlina sportiva. Il mezzo scelto dagli sposi è un dettaglio molto importante nell’organizzazione del matrimonio: da oggi chi si sposa a Torino potrà recarsi nelle sedi auliche per celebrare il matrimonio civile su un tram storico. Tutto ciò è possibile grazie a un accordo fra la Città di Torino e GTT (Gruppo Torinese Trasporti) che offrono la possibilità di noleggiati i mezzi per gli sposi e relativi invitati.

    “I tram storici di Torino fanno parte di un alveo di eccellenze e storia, restaurati con grande accuratezza e fedeltà e riportati alle condizioni originali – dichiara l’Assessore ai Servizi Civici, Giovanni Maria Ferraris -. La simpatia che scatena nei passanti lo sferragliare di questi tram nel centro cittadino e la loro peculiarità hanno convinto l’amministrazione cittadina e la GTT a decidere di offrire la possibilità del loro noleggio in occasione dei matrimoni, affinché gli sposi e alcuni ospiti possano ripercorre, con l’emozione di un passato recente, le vie del centro su una vettura storica di pregio ineguagliabile.

    Ma quali sono le sedi auliche del capoluogo piemontese dove è possibile celebrare il matrimonio civile? I futuri sposi possono scegliere tra luoghi suggestivi e densi di storia: Palazzo Madama, Mole Antonelliana, Sala dei Marmi di Palazzo Civico, Teatro Carignano e Museo del Risorgimento. Gli sposi che invece sognano delle nozze all’aperto, circondati dagli alberi che si specchiano sul fiume Po, possono optare per il suggestivo Borgo Medievale. Per giungere in una di queste location, la GTT mette a disposizione tre tipi di mezzi che possono essere scelti in base al numero di partecipanti o alle esigenze degli sposi.

    Per quanto riguarda i mezzi, la scelta può variare tra i tram corti, come il 116 costruito nel 1911, di colore rosso-crema, che può trasportare fino a 30 persone. Su questo tipo di tram non è però possibile però fare dei rinfreschi per gli spazi troppo ridotti. Oppure gli sposi possono optare per i tram medi, ad esempio il 2592 realizzato nel 1933, di colore verde, capace di accogliere gruppi di 50 persone, e a bordo è possibile organizzare il rinfresco nuziale. E infine, per i matrimoni con tanti invitati, ecco i tram lunghi come il numero 2847, fabbricato nel 1960 e di colore verde, che accoglie gruppi fino a 75 persone, con tanto di rinfresco.

    Il servizio è personalizzabile sia per quanto riguarda la durata, il tragitto e l’eventuale rinfresco. Il capolinea del tram può essere in piazza Castello, oppure piazza Carlina o piazza Statuto, ma anche eventualmente in altri luoghi della città dove può transitare il tram. Durante il viaggio è anche possibile effettuare brevi soste per scattare fotografie.

    I costi di questo innovativo servizio della città di Torino variano a seconda del tipo di servizio richiesto. Nel caso del solo noleggio del tram, si parte da 350 euro, a prescindere dal numero di persone, per un tour di 1 ora, con percorso da concordare. Se, oltre al noleggio del tram, viene richiesto anche un rinfresco, i prezzi variano a seconda del numero di persone e in base alla tipologia della degustazione. Ad esempio un piccolo rinfresco con brindisi per 20 persone comporta un costo complessivo – noleggio + rinfresco – a partire da 550 euro. Nel caso di 30 partecipanti, i costi sono a partire da 650 euro. Si tratta di prezzi indicativi in quanto il servizio è totalmente personalizzabile.

    Il nuovo servizio dedicato agli sposi dalla città di Torino è molto orginale, non troppo costoso e di sicuro effetto su amici e parenti. Un recente sodaggio sull’auto scelta per il giorno del sì ha rivelato che gli sposi, in genere, sognano di arrivare all’altare aprendo lo sportello di un’auto d’epoca, ma poi scelgono la berlina, magari in prestito, per i costi troppo elevati di noleggio. Ecco, quella del tram potrebbe essere una valida alternativa per chi sogna una vettura d’epoca ma vuole contenere il budget.