Testimoni di nozze: quanti devono essere?

da , il

    Testimoni di nozze: quanti devono essere?

    La questione legata al numero dei testimoni di nozze desta sempre più di una perplessità. C’è chi ne sceglie due, altri optano per quattro, ma quanti devono essere i testimoni di nozze? Vediamo di chiarire una volta per tutte questo annoso dilemma.

    Per legge i testimoni devono essere due, uno per la sposa e uno per lo sposo, ma nulla impedisce di aumentarne il numero (di solito diventano due per la sposa e due per lo sposo), ma esiste anche un numero massimo per i testimoni di nozze, fissato a tre per parte.

    Questo vale sia per il matrimonio civile regolato dal Codice Civile, che per il matrimonio religioso. Anche il diritto canonico, infatti, richiede la presenza di almeno 2 testimoni per la validità del matrimonio. Quando gli sposi si scambiano il consenso, se non ci fossero i due (o più) testimoni, il matrimonio non sarebbe valido.

    A prescindere dal loro numero, i testimoni di nozze che sono chiamati a firmare sui registri alla fine della celebrazione per sancire l’autenticità del rito, non possono essere più di due per parte, quindi nel caso in cui i testimoni di nozze fossero tre, il terzo avrà solo un ruolo simbolico ma non giuridico.

    Il compito dei testimoni di nozze, infatti, è quello di attestare con la loro firma l’avvenuta unione tra i due coniugi, ma simbolicamente sono anche le persone più vicine agli sposi e per ciò quelle incaricate di restare accanto alla coppia in ogni momento della vita matrimoniale.

    Foto di pierofix