Un progetto di legge sui contributi spese matrimonio

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    Un progetto di legge sui contributi spese matrimonio

    Secondo una recente ricerca condotta da Prestiti.it delle 300 mila richieste di finanziamento inoltrate negli ultimi sei mesi, ben il 2% erano destinate a sostenere i costi del matrimonio e la cifra media che viene richiesta è di 16 mila euro.

    Se guardiamo, poi, ai dati regionali la somma è destinata a crescere man mano che ci spostiamo verso il meridione: per un matrimonio in Calabria, Molise, Basilicata, Campania e Sicilia si può arrivare a chiedere anche un prestito dai 19 mila euro a salire.

    In questo quadro si inserisce la proposta di legge della regione Basilicata di elargire contributi economici alle giovani coppie in procinto di sposarsi per l’acquisto della prima casa, per l’affitto, per il rimborso totale della tassa sui rifiuti o per quello parziale (fino al 50 per cento) per l’attivazione delle altre utenze domestiche, e fino a mille euro per le spese sostenute per la cerimonia nuziale e per l’arredamento.

    Le norme prevedono contributi per le coppie fino a 35 anni di età e un reddito massimo complessivo di 40 mila euro, oltre alla residenza di entrambi i coniugi in Basilicata: ‘Si tratta di una legge – ha detto il consigliere regionale Luigi Scaglione – che rientra in un percorso normativo a sostegno della comunità lucana in ogni apsetto della vita sociale, con l’obiettivo ultimo dell’introduzione del quoziente familiare. Manca ancora l’avvio di una stagione di riforme promessa e non attuata – ha concluso – e noi, andando oltre le sigle partitiche, cerchiamo di colmare uno stallo legislativo che esiste in questo momento in Regione‘. Che dire? Se fare prestiti e debiti per convolare a nozze è la regola per molti italiani ben vengano proposte di questo genere che aiutano ad ammortizzare il colpo!