Velo sposa, le regole d’oro da seguire nella scelta

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    Velo sposa, le regole d’oro da seguire nella scelta

    Scegliere il velo da sposa non è questione da poco. Questo accessorio sta a significare purezza e verginità. Fa parte di quelle tradizioni irrinunciabili legate al matrimonio. Attualmente ci sono due orientamenti: uno contro che lo immagina come simbolo di una tradizione ormai vetusta ed un altro secondo cui è indispensabile come corollario del vestito da sposa. Esistono delle regole ben precise da seguire nella scelta.

    Primo: se l’abito da sposa è importante, molto ricco, dovrete scegliere un velo semplice; di contro se l’abito ha una linea essenziale potrete indossarne uno con pizzo e ricami. Secondo. Velo e vestito devono essere sempre abbinati tra loro. Il velo non deve essere un elemento di contrasto con l’abito, ma deve riprenderne i tratti essenziali: paillettes, perline, raso o seta a contornarne i bordi. Terza regola. Il velo non deve mai essere più lungo di tre metri: altrimenti rischiate di cadere nel ridicolo.

    Quattro. Il velo andrebbe indossato da spose con non oltre 30 anni al loro primo matrimonio. Da 30 in poi, o in caso di seconde nozze, sarebbe meglio optare per un cappello o per una veletta a tombolino. Ma attenzione, solo per le cerimonie civili. Ultima e quinta regola. Il velo si deve sposare con lo stile della cerimonia. Va, infatti, indossato in chiesa non in Comune. Buon gusto è la parola d’ordine.