Viaggi di nozze gay: nuova scommessa per il turismo italiano

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    Viaggi di nozze gay: nuova scommessa per il turismo italiano

    I viaggi di nozze gay potrebbero rappresentare il nuovo settore trainante per il turismo italiano. Lo ha dichiarato Alberto Corti, direttore Federviaggio nell’ambito del convegno ‘Viaggi di nozze, l’evoluzione dell’offerta turistica per il mercato gay & lesbian‘ che si è svolto a Bergamo.

    Nel nostro paese sono 7 mila le agenzie di viaggio che prevedono un’offerta turistica gay e per il 95% di queste il segmento gay equivale al 10% del fatturato. La clientela omosessuale spende in media una cifra compresa tra i 1.500 e 2.500 euro a persona acquistando soggiorni da una o due settimane.

    Con questi dati non sorprende come il settore dei viaggi di nozze gay possa essere visto come un trampolino di lancio per l’intero comparto turistico nazionale. ‘L’Italia accoglie ogni anno 40 milioni di turisti - ha spiegato il direttore di Federviaggio – di questi il 50% proviene da Paesi dove ci sono formule di riconoscimento delle unioni gay come la Germania e la Gran Bretagna, e visto che noi siamo la destinazione al top nell’immaginario mondiale di viaggio con l’80% delle preferenze, i viaggi di nozze gay potrebbero diventare un’enorme opportunità‘.

    Il costo di un matrimonio gay celebrato all’estero è di circa 5 mila euro, se alla cerimonia si aggiungono il viaggio di nozze e il soggiorno di amici e parenti invitati si può arrivare anche a 20 mila euro.

    A margine del convegno, il giornalista Cecchi Paone, lancia una proposta: ‘Gli operatori turistici dovrebbero proporre l’Italia quale destinazione romantica per tutti, come è sempre stato nell’immaginario collettivo, evitando di proseguire con le enclavi per i gay in Versilia‘.