Abbigliamento esotico firmato Oscar de la Renta

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    Oscar de la Renta non è mai stato uno stilista amante della recente tendenza del minimalismo, anzi, la sua voglia di apparire, amante dell’eccesso e della gloria, trova riscontro proprio nella sua ultima collezione autunno inverno 2011 – 2012 presentata alla New York Fashion Week. Ma se questa collezione segnasse la fine della sua sorprendente vitalita? Alcuni difatti hanno visto proprio ciò nell’opulenza dei ricami e nell’esotismo degli accessori. Non una fine quindi ma più che altro una voglia di diverse influenze e di un diverso modo di apparire nella quotidiano che vengono interpretati in sciarpe di seta o cachemire e pelliccie di volpe che avvolgono la testa ed il corpo, mescolati ad abiti da giorno senza maniche, cappotti sontuosi, tailleur lana pied-de-poulle, bolerini, patchwork di stampe grafiche raffinate ed eleganti.

    Per la sera gli abiti si impreziosiscono di ricami di paillettes multicolor, mosaici di motivi floreali e paisley, scie e strascichi che sorprendono positivamente. Abbinati ai capi di abbigliamento proposti scarpe nel complesso abbastanza semplici come stivali in beige, crema e grigio nebbia lucidi oppure in raso, stivaletti con laccetti sul davanti e decolletè a punta. Le tonalità fredde come ghiaccio, crema e beige contrastano contro quelle calde dell’arancio, del borgogna e del fucsia, anche se il colore più entusiasmante è il verde, ripreso in più sfumature combinate l’una con l’altra in un ensemble di tessuti davvero chic. Sciamane che si coprono quanto più possono per ripararsi dal freddo, queste sono le donne di Oscar de la Renta. Se non così in quale altro modo potremmo descrivere il cappotto jacquard, il bouclé indiano, il gilet di volpe indossato sopra una maglia in cashmere, il cardigan realizzato a mano e la gonna in pelle scamosciata che hanno aperto la sfilata di Oscar de la Renta?