Abiti da sera tribali e moderni firmati J. Mendel

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    Il designer J. Mendel trae ispirazione per la sua collezione autunno inverno 2011 – 2012 dall’arte tribale, tra le passioni del padre dello stilista, e dall’architettura di Jean Prouvé. I punti chiave della colllezione sono la sovrapposizione di tessuti nostrani come mantelli, giubbotti in pelliccia, e classici come tulle e seta su abiti neri, malva e blu pantaloni e bolerini. La malva e il nero conquistano decisamente l’attenzione come nuance accanto al verde dei cappotti e il beige delle pellicce volti a richiamare i colori della foresta. I principali accessori nella stagione autunnale di J. Mendel sono rappresentati dalle scarpe in camoscio divise tra stivaletti e stivali alti fino al ginocchio con tacco sottile e apertura sul davanti.

    La silohuette presa come punto di riferimento sembra essere quella maschile con abiti dal taglio strutturato e deciso, mentre i tessuti sembrano leggeri come l’aria, sebbene la scelta di colori scuri li renda pesanti alla vista. Le gonne a tre quarti e gli abiti con le spalle ampie si scontrano con l’influenza tribale interpretata dagli elementi in pelliccia trapuntati, dal tulle e dalle perline, nonchè dagli schemi giometrici presenti sui bellissimi abiti da sera. Già dal catalogo Pre Fall 2011 di J. Mendel avevamo potuto avere una anticipazione della sua nuova collezione contraddistinta da giacconi e giubbotti ma anche dai drappeggi asimmetrici e nei tessuti trasparenti mescolati ora alle geometrie Art Decò, ai tatuaggi tribali, al look indigeno e aborigeno. Stile glamour un pò anni Ottanta che però insegue la moda del momento sebbene ai membri della PETA non sarà andata proprio giù tale produzione per la presenza di svariate presenze di pellicce di animali. Fortuna che l’attenzione è tutta per i lunghi abiti da sera dalle eleganti rifiniture.