Alexander Wang, alla ricerca della purezza

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    Fino a pochissimo tempo fa, nella moda, di Alexander ve ne era solo uno ed era l’indimenticabile Alexander McQueen, ora invece vi è il talentuoso Alexander Wang che, dopo aver lanciato la sua prima collezione nel 2007 ed essere entrato a far parte ufficialmente della maison Wang (Vera & Alexander), si cimenta nuovamente con una produzione tutta sua presentata alla NYFW con una domanda: ‘Avete notato qualcosa?’ chiede Alexander, ‘Non c’è nero!’ risponde. La collezione primavera estate 2011 nasce difatti da una idea di ottimismo, in cui è la luce ad essere la maggiore protagonista.

    Alexander Wang, Classe 1984, figlio dell’amatissima stilista Vera Wang, è nato e cresciuto a San Francisco e ha frequentato la Parsons School of Design di New York; nel 2009 e nel 2010 ha ricevuto il riconoscimento Swarovski Womenswear Designer of the Year come migliore designer per la categoria accessori, e attualmente risiede a Manhattan.

    Lo show della collezione primavera – estate 2011 inizia con una serie di abiti basati essenzialmente sulla tonalità del bianco che vuole richiamare proprio la purezza, anche attraverso i riflessi argento nei capelli delle modelle. Corti o lunghi, i capi di abbigliamento sono essenziali ma alcontempo accattivanti e attraenti. Alexander per questa collezione lavora anche sul concetto di decostruzione puntando al dettaglio: cinghie che attraversano la schiena, ora sciolte che si muovono grazie al movimento del corpo, ora ferme come se volessero sottolineare le forme femminili; e poi ci sono giacche d’alta sartoria, tessuti morbidi, materiali industriali, pantaloni dal taglio maschile ma molto eleganti; strisce di oro e di rosa sparse lungo il corpo evocano il nastro adesivo.

    La primavera ha bisogno di essere indossata personalizzandola, ma il vestito è anche uno sguardo sul mondo, ed è per questo che la collezione Alexander Wang rispecchia in un certo senso anche il boom edilizio che sta vivendo l’America attualmente. La donna partecipa a questa espansione e lo fa caratterizzando il proprio stile con elementi ‘edilizi’ quale nastro adesivo, tonalità metalliche e trucco brillante e suadente. Un melting pot di sguardi, percezioni e sensazioni che confluiscono in creazioni moderne ed essenziali.