Brigitte Bardot di nuovo icona della moda

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    Brigitte Bardot di nuovo icona della moda

    Ritorna in auge lo stile delle lolite francesi e in particolare riesplode il mito di Brigitte Bardot. Fascia nera tra i capelli, eyeliner marcato, occhiali dalle grandi dimensioni e dall’eccentrica montatura, e bikini quadrettato per donne ricche di charme e che amano esibire il proprio sex appeal.

    Al pari di Marilyn Monroe, Jackie Kennedy e Paul McCartney tra gli idoli degli anni ’60, la moda eccentrica di quei tempi le si addiceva a tal punto da volere a tutti i costi diventare un vero e proprio modello da seguire. La prima moglie di John Lennon, Cynthia Powell, dichiarò di essersi schiarita i capelli per assomigliare a Brigitte.

    Oggi B.B. si materializza sulle collezioni di Louis Vuitton, Lancel, Karl Lagerfeld, con l’intento di rievocare una immagine nostalgica, una bellezza che non c’è più. Lanciata da Roger Vadim nel film Et dieu crea la femme, è proprio dal 1956 che Brigitte Bardot inizia a dettare mode e tendenze, come gonne a ruota, abiti avvitati, seni strabordanti, pelle bianca e labbra marcate con rossetti dai colori roventi. Una rivoluzione di stile in cui la femminilità viene esaltata, accentuata, con un occhio alla trasgressione che riuscii poi ad essere riassunta paradossalmente nei mitici pantaloni a zampa di elefante in jersey elastico (che furono sponsorizzati da B.B. nel 1976), poiché il vero sovvertimento ci fu nella testa, tra ideali di pace e amore. Oltre ad aver reso popolare il bikini, la Bardot ha brevettato la scollatura a collo largo aperto, che espone entrambe le spalle e che porta appunto il suo nome, ha fatto conoscere l’acconciatura a nido d’api (detta choucroute), e gli abiti di percalle, dopo aver indossato un vestito a quadretti rosa, progettato da Jacques Esterel, al suo matrimonio con Charrier.