Cosa mi metto per andare in discoteca: look anni ’70

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    Cosa mi metto per andare in discoteca: look anni ’70

    In caso di vita notturna gli stilisti hanno pensato bene di interpretare a febbre del sabato sera riproponendo giustamente i mitici anni ’70. Ma questo non vuol dire fortunatamente indossare i pantaloni bianchi di John Travolta o gli hotpants protagonisti delle immagini più famose legate allo Studio 54, anzi alle Fashion Week abbiamo potuto ammirare una miriade di abiti chic, invasi da una grande sensazione di lusso, con uno stile molto diverso da quello che solitamente si usa nella vita quotidiana. La moda di ispirazione anni ’70 è divertente, colorata, sgargiante, sexy e vibrante di voglia di vivere. I designer attraverso queste caratteristiche cercano di attirare l’attenzione del comune consumatore con abiti dalle linee fluidi, femminili. Si accentua il volume dei pantaloni, abbassando il livello di ricerca e di perfezione, per tornare indietro nel tempo, pur rimanendo attuali.

    Pantaloni a zampa di elefante

    Pantaloni a zampa di elefante, anni 70

    Il pantalone a zampa di elefante potrebbe rinnovare completamente il guardaroba di una donna. Quando il pantalone si allarga dopo la metà del ginocchio, tende a bilanciare la parte superiore del corpo data dai fianchi e la parte inferiore, data dalle caviglie, proporzionando il tutto e dando un senso di silhouette più snella. La mossa giusta è porre la cintura leggermente più in basso rispetto al proprio punto vita, per allungare le gambe. Vanno indossati ovviamente con un tacco alto. L’uso di ballerine come di tuniche è sconsigliato per non diventare degli enormi rettangoli viventi.

    Stampe e Colori

    Stampe e colori, anni 70

    Bisogna sicuramente indossare un capo di abbigliamento colorato per essere delle vere regine della dancefloor, se non altro per catturare l’attenzione attraverso abiti audaci, luminosi e tinteggiati di arancione, viola e turchese, prendendo spunto dalle passerelle di Marc Jacobs e Gucci. Il trend è quello di mescolare trame e colori alla moda per creare un abbigliamento unico, in stile anni ’70, senza raggiungere però lo sgraziato effetto arcobaleno. Mixare le stampe imperversava in quel periodo, mentre oggi nessun stilista invoglia ad infrangere le regole visto che leopardato e plaid, righe e tartan, non hanno niente in comune.

    Maxi style e camicette

    Maxi style e camicette, anni 70

    Da Prada a Valentino, ritornano di moda le medie lunghezze sia per gli abiti che per le gonne, indossati di giorno con sandali bassi per un look casual e di sera con tacchi alti per uno stile glam. I tessuti sono morbidi e fluidi, creando un gioco sottile tra maschile e femminile. Le camicette sinonimo di grazia con arricciature e volant abbinate a pantaloni dritti, a sigaretta o in gessato per dare quel senso di misura d’uomo. Sinonimo di comfort sono anche le Tute, abbastanza larghe, riprendendo lo street style di New York.

    Accessori anni ’70

    Accessori, anni 70

    Per le scarpe, le zeppe si preferiscono al tacco a spillo, assieme al tacco cosiddetto ‘a cuneo’, oppure, continuando a seguire le tendenze, le platform di Christian Louboutin sono l’accessorio trendy, giusto per ogni occasione. Fiori dappertutto per quel che riguarda gioielli, borse e anche nei capelli. Le sciarpe avvolgono delicatamente il collo, o anche la testa per rimanere in tema ‘hippie’. Ritorna anche di moda il monile d’oro, come può essere un bracciale dal disegno audace o una cascata di braccialetti o collanine, assieme agli orecchini di tipo chandelier.