Cuffie per nuoto: l’accessorio da riscoprire

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    Negli anni ’40 Esther Williams ne fu la regina indiscussa e da allora la cuffia da bagno ha conquistato le signore di tutte le età, divenendo espressione di un modo di vivere l’estate con fantasia e ironia.

    Ha segnato talmente tanto un’epoca che nel periodo estivo ad Albano Terme la omaggiano con un vero e proprio concorso intitolato ‘Premio Cuffia Vintage‘. In plastica, con paillettes, in tessuto satinato, eleganti, originali o personalizzate in maniera eccentrica, le cuffie da bagno, indossate da 20 partecipanti (uomini e donne), hanno sfilato nella passerella acquatica del Grand Hotel Trieste & Victoria e sono state giudicate da una giuria di giornalisti. La prima edizione è stata vinta da una mamma francese, Samira Fafi-Kremer, anzi, dalla sua cuffia Cartoon, decorata con simpatici oggetti presi in prestito dai suoi bambini. Con umorismo, semplicità ed eleganza ritornano quindi in auge le cuffie da bagno, indossate non solo in piscina o in occasioni appropriate, ma anche lungo i bagnasciuga, sfoggiando un tocco di moda vintage e rischiando anche di essere riprese da qualche stilista nelle prossime collezioni. Utilizzate fino a poco tempo fa soltanto per motivi igienici nelle piscine pubbliche e ciononostante considerate troppo poco fashion anche da atleti e addetti al settore, oggi ritornano invece di moda grazie anche alla linea di cuffie da bagno create dalla firma francese Sonia e Nathalie Rykiel. Una collezione sportiva ideale per chi pratica il nuoto, ma anche per chi non vuole passare inosservata dentro e fuori dall’acqua.