Dior sostituirà Galliano: questa l’unica certezza

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    Dior sostituirà Galliano: questa l’unica certezza
    E’ Riccardo Tisci! No aspetta, è Jean Paul Gaultier! Oppure è Olivier Theyskens? Pare che invece non vi sia proprio nessun nome certo, ragione per cui pare ormai essere partito il toto-sostituzione nei confronti dello scapestrato stilista John Galliano reduce dalla mai chiarita vicenda di razzismo che lo ha visto protagonista [in veste di insultatore però] dei più importanti magazine di moda, visto che la maison Dior lancia notizie discordanti quasi ogni giorno. La casa di moda sta forse così effettuando un’ottima operazione di marketing sfruttando la curiosità dei media e la dedizione con cui gli appassionati stanno seguendo la causa.

    In occasione della riunione degli azionisti del brand Dior, il capo di LVMH, Bernard Arnault, ha annunciato che il team design dell’azienda sta funzionando comunque senza intralci, nonostante l’assenza per ora di un leader creativo, e che chi sarà il successore di John Galliano lo sapremo al momento giusto. Come dimostrato dalla collezione autunno inverno 2011/2012, l’etichetta cammina come previsto senza intoppi e ha ricevuto riscontri di critica perfettamente adeguate allo stile Dior, visto che dietro vi è un grande gruppo di persone in grado di governare la nave. Inoltre, le entrate della Dior sono aumentate di un solido 15 per cento nell’anno 2010, a dimostrazione che il pubblico continua ad essere conquistato e affascinato dalle creazioni Dior.

    ‘Nulla è stato deciso’ – ha spiegato Arnault – ‘Il marchio Dior chiama a sè numerosi candidati e per questo abbiamo bisogno di riflettere abbastanza sulle scelte. Senza alcun dubbio non vi è nulla di preciso al momento, e ci riserviamo di prendere una decisione che non è vista come una condanna.‘ Inoltre ‘Le prossime creazioni sono efficaci, il calendario sarà rispettato’, ha aggiunto l’amministratore delegato Sidney Toledano, suggerendo alla Dior di non evitare le passerelle di Parigi, anche in assenza di un leader creativo. Certo è che Riccardo Tisci, che tutti davano come erede al trono di John Galliano, ci sarà rimasto veramente male, lui che già si era visto consegnare le chiavi d’oro del magico mondo fondato da Christian Dior.