Ears hat: cappello con orecchie per l’inverno

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    Fa freddo, l’aria è gelida, talmente ghiacciata che sembra tagliente, come lame di coltelli sul volto scoperto. Bisogna coprirsi al massimo di inverno, non c’è da scherzare: pensate sia bello passare le festività natalizie a letto o a trascinarsi per strada starnutendo su ogni vetrina? Ecco, penso che conveniamo tutte che la risposta è negativa. Ora se dovessi pensare a delle persone pronte ad affrontare i rigidi inverni senza farsi cogliere troppo di sorpresa e incappare nella tragica influenza, mi viene in mente il popolo russo. Direttamente dalla Russia, signore, vi presento l’ushanka. Cos’è? Ebbene l’ushanka è un cappello-orecchie, un cappello bizzarro, gli americani l’hanno subito ribattezzato ears hat (appunto letteralmente: orecchie cappello).

    Non ci vuole troppa fantasia, è proprio quello che pensate che stia scrivendo: un cappello con orecchiette, in questo caso di animali annesse. E’ normalmente utilizzato soprattutto dai cacciatori che proteggevano il volto con i cappelli realizzati con il bottino di caccia.

    Nemmeno a dirlo alcune celebrities d’oltreoceano hanno già fatto sfoggio del ears hat, l’accessorio che pare si voglia insinuare come prossimo must have, forse l’inverno prossimo per ora ancora non lo sappiamo. Siamo certe però che Chloe Kardashian, Fergie e Kesha le usano spesso, quest’ultima anche in concerto.

    E’ sicuramente un accessorio caldo ma credo che le più di noi lo preferiscono in pelliccia sintetica; l’effetto peloso e il calore emanato dall’ears hat è similare ma è importante non fare strage di selvaggina! In più potrete evitare che alcuni cacciatori improvvisati vi scambino per povere bestiole e magari schivare pallottole e piombini!