Eva Zingoni crea una moda sostenibile

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    Esistono oggi alcuni segnali positivi di cambiamento nel comportamento umano: il concetto di conservare le cose materiali non è più sinonimo di miseria oppure di tristezza, bensì di intelligenza. E’ inoltre diventato espressione di una nuova tendenza nel mondo della moda: infatti nella maison di Eva Zingoni nulla si distrugge tutto si trasforma! L’artista argentina, nata in Italia e trapiantata a Parigi, ha lavorato per noti brand come Ralph Lauren e Balenciaga, per il quale si è occupata di Haute Couture e ad un certo punto ha sentito la necessità di indirizzare il suo estro creativo altrove, in una linea di moda tutta personale. E’ così che nasce la moda della seconda vita, una sorta di epoca del Rinascimento nel mondo del lusso: la volontà di riportare in vita tessuti, materiali che hanno già avuto un’esistenza precedente.

    Eva Zingoni dà così vita al riciclaggio creativo, recuperando tessuti destinati alla pattumiera e creando modelli nuovi, originali ed assolutamente unici.

    Grazie all’utilizzo di tessuti pregiati come taffetà, seta e jersey, scartati dalle grandi maison, prendono vita abiti che sono alla portata di tutte quelle donne che amano l’eleganza, che hanno gusto, ma che non possono permettersi i vestiti delle firme di alta moda.

    Una vera rivoluzione del mondo del lusso: dal tessuto alla creazione e non più dal modello al tessuto.

    Regole capovolte per un mondo che forse inizia ad andare per il verso giusto: è inutile negarlo, ma agire consapevolmente nel rispetto della natura è e deve diventare in ogni ambito la religione del millennio che stiamo vivendo.

    Per chi ha voglia di curiosare tra le creazioni di Eva Zingoni può recarsi nello Store di Firenze oppure di Bologna, gli unici al momento presenti nel nostro paese.

    Mentre chi ha modo di viaggiare, può anche scoprire il punto vendita centrale di Parigi.

    Una nuova tendenza ecologica è nata nel cuore della città più romantica del mondo!