Giia gioielli, collezione Güldal Aydinli inverno 2010-2011

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    Le donne di oggi, cittadine del mondo, avanguardiste nel campo della moda, non si accontentano più dei soliti gioielli e dei classici accessori che vengono proposti dagli stilisti. E’ per questo che non ci siamo fatti sfuggire questa notizia: oggi arriva direttamente dal quadrilatero della moda una sorprendente novità, una moda del futuro quasi spaziale, creazioni che sono veri e propri pezzi da collezione. La designer Güldal Aydinli, milanese solo d’adozione, ha creato una linea di accessori che esprime autenticamente l’ecletticità dell’ideatrice stessa. I suoi gioielli decisamente originali e creativi, vanno dal bracciale, alle spille, sino allo scialle realizzato in feltro.

    I materiali utilizzati da Güldal Aydinli, sono semplici e di facile reperibilità, come pietre dure, borchie, tessuti di passamaneria. L’originalità dei suoi prodotti sta anche nell’astuzia di saper mixare con sapienza e gusto tessuti e materiali nettamente in contrasto tra loro, dando così vita ad un risultato davvero originale.

    Ma chi è Güldal Aydinli?

    Di certo il suo background fa da testimone alla sua indiscussa arte: si forma alla Domus Accademy di Milano, seguendo un corso di laurea in Architettura degli Interni e mobili di design. Ha poi aperto una studio a Cipro ed ora è tornata a Milano dove lavora da freelance per la realizzazione di product design. Nel 2009 dà vita al suo brand Giia, specializzato nella creazione di gioielli ed accessori per le donne di oggi che pensano al domani. I suoi lavori stanno dando notevoli frutti, tanto che quest’anno molti magazine del settore, come Elle, hanno dato rilievo ai suoi prodotti.

    La peculiarità delle sue creazioni nasce anche dalla sua formazione del campo del design d’interni, infatti i suoi gioielli riflettono forme geometriche, angolari, che tanto riportano alla mente costruzioni architettoniche di un prossimo futuro.

    L’unione tra le linee di un palazzo, l’immagine di un domani sempre più vicino all’idea di futuro umanamente percepita, i colori e le forme provenienti da paesi lontani, generano accessori che rispecchiano fedelmente questa centrifuga di percezioni, intuizioni e desideri.

    Güldal Aydinli, una designer che forse sarà in grado di soddisfare le donne urbane sempre più esigenti…dove finiranno gli stilisti se alla moda ci penseranno gli architetti?