La moda scende in campo in seria A: Mancini e Mourinho i primi a dettare stile

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    Sono diventati tutti degli elegantoni anche nel calcio; hanno iniziato Mancini e Mourinho con un certo effetto a bordo campo, raffinatezze eccessive con sciarpe imponenti attorno collo che sembravano essere destinate a scomparire per un look più sobrio. Invece il dandismo in campo di gioco continua. È tutto un trionfo di blu e grigi negli abiti, ovviamente adeguandosi a clima e temperature. Lo stesso Ranieri uomo antiretorico per eccellenza, preferisce che arrivi il giusto scenario per indossare lo sciarpone. Mihailovic, Malesani, Allegri, Pioli mantengono alta l’estetica.

    A resistere al tocco della sciarpa in cachemire come simbolo di eleganza sono rimasti in tre: Marino del Parma, Di Canio del Lecce e Benitez. Quest’ultimo in certe occasioni è stato tentato dallo sciarpone, ma uomo di dimensioni notevoli non avrebbe fatto altro che appesantire ancor più la sua figura non apparendo al suo meglio.

    Anche altri allenatori, come Guidolin, Reia e Delio Rossi, non credono nella giacchetta stretta, nei pantaloni slim e nello sciarpone (indossano a volte solo quello della squadra). Quanto a Del Neri fa un po’ soffrire quando lo vediamo con quel collare attorno al collo, non fa per lui. Non stonerebbe né con una severa giacca alla Nereo Rocco con tre bottoni e petto piccolo e neppure in tessuto a quadroni, con revers larghi e tasche a toppa, decisamente più informale.