Marc Jacobs sfila a New York: pois in scena

da , il

    Non è mica semplice mescolare il fascino dei capi d’abbigliamento vintage con i nuovi materiali di stampo futuristico come il latex e il metallic. Non è semplice ma se l’operazione spetta a uno stilista del calibro di Marc Jacobs allora la storia cambia. Si ispira ai lontani, quasi preistorici, anni Quaranta dai quali recupera gonne lunghe, cappellini alla francese e fantasia pois in ogni dove. È stato l’ultimo a esibire la sua collezione autunno inverno 2011 2012 ma di certo non è da considerare ultimo nell’innovazione dei costumi.

    Una collezione interpretata sull’austerità delle donne che ne hanno passate tante, una castità post bellica che si rispecchiava nell’essere, nell’oscurità degli abiti. Marc Jacobs ha ripreso quei momenti bui e li ha resi più futuristici aggiungendo quando ricamo, un’immensità di pois rivestendo il tutto con materiali più all’avanguardia del semplice cotone o lana.

    Soffermiamoci per un momento sulla fantasia cardine di questa sfilata, appunto, i pois. La sua è stata definita una sfilata a ‘tutto tondo’ proprio perché i pois non lasciavano una sola delle sue modelle libere dalla morsa. Hanno fatto la loro comparsa sulle calze ultra velate, sulle minibag e su molti dei capi di abbigliamento.

    Tartan, paillettes, cerchi di similpelle con squame (tonde) e pois glitterati nelle nuances del rosa confetto, del nero, del blu, del marrone, dell’avion e del bordeaux su tessuti come il velluto, pelle e seta. Forme semplici, rigorose che omaggiano la donna contemporanea dedita alla vita frenetica che non perde mai di vista i suoi obiettivi, le sue priorità.

    Avevamo già assistito al richiamo degli anni Quaranta da parte di Marc Jacobs nella collezione primavera estate 2011 quando ha anche dichiarato di voler provocare piacere a chi indossa i suoi vestiti.

    Dalle immagini pare proprio che riuscirà nel suo intento.