Martin Margiela tra fiori e strutture sagomate: sfilata Paris Haute Couture 2011

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    Martin Margiela si forma alla corte del grande Jean Paul Gaultier, il quale è impegnato nella collaborazione d’intimo per La Perla. La sua è una filosofia d’arte che si applica alla moda e la maison, lasciata quale tempo fa per dedicarsi alla regia e all’arte, trascina l’idea madre assumendola come ragione di vita. Il fashion designer di origine belga ha rivoluzionato la moda negli anni Ottanta quando sfilò per la prima volta la sua linea nel 1988. Ad oggi ancora non ha smesso di lasciarci a bocca aperta.

    Design decostruzionista e couture avantgarde, parole d’ordine della filosofia Margiela. Il suo design è caratterizzato da sempre da illusioni ottiche e incroci cromatici. L’uso del bianco però resta alla base di tutte le collezioni dagli esordi ad oggi e fa ovviamente la sua comparsa anche alle sfilate della Paris Haute Couture che in questi giorni ci sta deliziando moltissimo proprio come nel caso della linea alta moda di Giorgio Armani Privé.

    Gli abiti Margiela sono strutture d’arte senza tempo. Ricami e sculture su abiti per niente classici. Maglioncini e giacche sono allungate e acquisiscono volume grazie al gioco sartoriale avanguardista della Maison Margiela. Piume di struzzo fucsia, abiti rigidi e geometrici laminati, è presente persino un long dress che forse appassionerà le dive che amano il nude look perché questo abito è realizzato unicamente in plastica trasparente!

    C’è da ammetterlo, si tratta di un design assolutamente fuori dal comune.

    Inoltre Martin Margiela è un passo avanti rispetto alcune maison; il primo ottobre la Maison Margiela ha aperto il negozio online. C’è da dire che i prezzi della linea sono molto limitativi, non si adeguano affatto a tutte le tasche ma se ci andate proprio ora nella boutique online di Margiela troverete i capi in saldo a prezzi scontatissimi. Siete pronte per un vero affare?