Moda Londra: tendenze e luoghi

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    Sono pazze, travolgenti e affascinanti le tendenze che provengono dalla capitale inglese, eppure le giovanissime le sfoggiano con audacia e orgoglio. Tra mercatini, boutique e catene, viaggio nei nuovi punti nevralgici del merchandising londinese.

    Un tempo erano Covent Garden e Camden Town ad essere fonte di ispirazione per la maggior parte dei designer, oggi invece gli odierni creativi si affidano a Brick Lane (dove ha sede anche l’Istituto Marangoni, la scuola di moda italiana tra le più importanti d’Europa), ai migliori negozi di vintage (Rokit, Absolute Vintage, Beyond retro), ai mercatini (Old Truman Brewery, Portobello, Spitafield), alle catene Primark, Topshop, Selfridges) e ai quartieri dove prevale la multi etnicità.

    Colori, musica e movida intensa caratterizzano le nuove tappe dove nascono e si rivoluzionano le tendenze inglesi. Gallerie d’arte, pub e locali stravaganti sono il palcoscenico dove prendono vita e forma performance d’ogni genere in un alternarsi di molteplici influenze culturali.

    Da Vivienne Westwood ad Alexander McQueen, passando per Margaret Howell, Julien Mc Donald, Mulberry, Burberry Prorsum, Christian Bailey, nella prossima stagione Autunno/Inverno 2010-2011 le note firme presenteranno sulle passerelle londinesi soprattutto giubbotti stile aviatore in tutte le sue varianti più efficaci aspirando difatti a divenire un must di stagione. Nella collezione di Clare Waight Keller per Pringle of Scotland le gonne si riempiono di dettagli e imbottiture in pelliccia, che non vengono nascoste bensì esibite con strategiche arricciature in vita e cerniere. Jaeger London abbina con disinvoltura vinile e pelliccia. Rispolvero anche per il guardaroba appartenente agli anni ’60 – ’70, rivisitato e proposto attraverso mini tuniche bicolore, giallo, arancio, zip lunghe e sottili, paltò dal taglio militare e costine; tanti bottoni per tanti profili, colletti sagomati e imponenti; tasche giganti, collo scostato, monopetto smilzo; abiti a quadretti; giacche, blazer, scolli a V; tuniche che si adattano ad ogni occasione e tailleur dai colori azzardati, come verde mela e viola ametista e ancora uso sproporzionato di verde malva, rosso semaforo o giallo senape. Vibrazioni positive che abbracciano sia lo street style, la pop culture, che l’alta moda per una donna radical chic in una Londra da visitare, da vivere, da analizzare.