New Brand: chi scende, chi sale

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    New Brand: chi scende, chi sale

    Marchi indipendenti, espositori e fiere di ogni genere in continua evoluzione alla ricerca di spazio per mettersi in mostra prima che la stagione delle vendite inneschi un meccanismo di marketing che una volta iniziato non dia più possibilità di accesso.

    Dalle migliori boutique ai grandi magazzini, è soprattutto il Regno Unito ad essere coinvolto in questo stato di enfasi modaiola in cui tutti si chiedono quali marchi andranno di moda nella prossima stagione e quali invece subiranno un calo negli affari. Questione di marketing insomma. Dopo il forte periodo di crisi economica, la situazione non è ancora del tutto stabile e parecchi rivenditori si ritrovano a muoversi con molta cautela. Difatti, secondo la stampa inglese, recentemente, il 50 per cento dei negozi di moda indipendenti nelle città più piccole della Gran Bretagna sono stati costretti a chiudere poiché fanno fatica a stare a galla. Ciononostante, gli stilisti che espongono alle fiere di Londra sono ottimisti e ritengono che la stagione autunno – inverno si riprenderà presto rispetto alla precedente produzione. Le nuove etichette riflettono seriamente sul da farsi, tra previsioni, impressioni e ambizioni, forti del fatto che sono maggiormente richieste rispetto a quelle più note. Un esempio evidente si è avuto presso la super boutique indipendente Sarah Coggles, che ha recentemente vinto la nomina di ‘Best Independent Retailer 2009′ e che ha riscontrato un aumento di vendite per i nuovi stilisti, superando quelle degli stilisti affermati. Londra quindi non solo come Capitale delle nuove tendenze, ma anche dei vantaggi e delle occasioni, come è successo a Revenge, nuova marca italiana maschile, che ha registrato risultati più che positivi esponendo allo store Pure London. In ultimo, da non perdere, la London Fashion Week, fiore all’occhiello di una metropoli sempre attenta al mercato globale.