New Era XC: cappelli bizzarri

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    Per il 90° compleanno del brand più famoso di cappelli da basket, New Era ha pensato di farsi un bel giro per l’Europa. Si tratta di un tour vero e proprio che qualche giorno fa ha toccato anche l’Italia fermandosi per due giorni a Milano. L’idea è stata quella di affidare a 90 studenti esattamente 90 opere e si è rivelata formidabile.

    I ragazzi delle più grandi scuole d’arte esistenti si sono ingegnati per disegnare il modello di cappellino più bizzarro realizzabile. Occasione più che ghiotta per lo studente Craig Green che ha vinto, grazie alla sua creazione, una borsa di studio di 10mila sterline a sostegno della sua arte.

    L’azienda che affonda le sue radici nel lontano 1920 negli Stati Uniti è la prima produttrice al mondo di berretti sportivi (circa 35mila l’anno in tutto il mondo). Vanta inoltre favolose collaborazioni con marchi sportivi come Spalding. Il marchio è utilizzato dalle maggiori celebrità sportive e non solo d’America è diventato subito il must have dei cultori dell’hip hip e da sempre accompagna Fred Durst leader dei Limp Bizkit e il regista Spike Lee.

    It’s not a Cap, it’s a Flag è il motto dei fedeli che indossano i simpatici a volte bizzarri cappellini.

    Il New Era XC Tour 2010 è già sbarcato a Londra, Berlino e Milano ma ancora possibile assistere alla stravagante mostra di cappelli strani e originali a Barcellona (25-27 novembre) e a Parigi (2-4 dicembre). In occasione del ‘giro d’Europa’ la New Era ha lanciato anche un libro in edizione limitata contenente le immagini delle idee realizzate nel corso della storia del brand e corredato da un’ampia raccolta fotografica dei 90 anni spesi tra moda e sport.

    Se non potete andare di persona ad apprezzare stili unici fusi in un unico brand allora non perdetevi la fotogallery!