Parigi Haute Couture Giorgio Armani Privé: l’arrivo del Re

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    Giorgio Armani durante la prima giornata della Paris Haute Couture 2011 delle sfilate, ha lasciato il segno. Il Re della moda italiana dal fascino internazionale ha aperto lo show sulle passarelle parigine con creazioni che in realtà ci hanno in un qualche modo spiazzato. Una collezione quella della linea Privé assolutamente sofisticata adatta alle donne che vogliono strabiliare. Colori iridescenti e stoffe che si ammorbidiscono sulle curve femminili, l’attenzione è rivolta soprattutto alle forme. Ciò che non deve mancare per uno stile come quello della linea Privé sono i cappelli, tendenza della primavera 2011.

    Blu, bianco, rosso ma soprattutto verde, queste le nuances scelte e declinate dal mito senza tempo Giorgio Armani. La sua è una donna sofisticata che cela lo sguardo grazie all’aiuto del capellino. Armani li preferisce minimal e appiattiti ma non disgusta nemmeno i cappelli extralarge purché non presentino fronzoli: rigidità e mistero, queste le parole d’ordine.

    Ma soffermiamoci sui vestiti. Denominarli genericamente ‘vestiti’ mi sembra alquanto riduttivo, appaiono piuttosto come sculture avanguardiste create dall’unione di metalli che giocano con l’effetto della luce.

    Tutti i tessuti utilizzati per questa collezione difatti sono molto lucidi. Tessuti così sono perfetti per abiti da indossare durante serate di gala, non certo per andare a fare la spesa al supermercato! Le forme sono ben definite eppure notiamo una controtendenza quando gli abiti dovrebbero sagomare le spalle e la vita. È qui che Giorgio Armani applica il suo gioco sartoriale, riavvolge il tessuto donandogli morbidezza creando anche un magnifico contrasto di luci.

    Contro ogni facile previsione della preferenza di pantaloni a gamba larga, Re Giorgio predilige invece l’uso di leggings lucidi sotto qualsiasi dei suoi capi (ad esclusione dei long dress), persino sotto le gonne a tubo! L’eleganza delle calzature è racchiusa nei vari colori delle decolletées alle quali si abbinano le pochette, quindi nessuna presenza di borse oversize e nemmeno handbag, tutte piccoline da portare a mano.

    In fondo si tratta di altra moda, non è essenziale la praticità.