Pubblicità virale: quelle scarpe che ti inseguono ovunque nel Web

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    Pubblicità virale: quelle scarpe che ti inseguono ovunque nel Web

    Quante volte vi è capitato di guardare un sito per gli acquisti online, cliccare su un prodotto e ritrovarvi bombardate di pubblicità relative allo stesso prodotto su centinaia e centinaia di altri siti, anche non collegati al primo?

    A me tantissime volte e quando ho letto la storia di Julie Matlin ho sorriso amaramente pensando a quanto ormai anche noi fashioniste incallite, e forse soprattutto noi, siamo diventate bersaglio del marketing aggressivo che lavora online.

    In sostanza si tratta infatti di una vera e propria tecnica di marketing, chiamata remarketing, che consiste nel memorizzare le informazioni di un utente riproponendole a suo uso e consumo quando meno se lo aspetta: nel caso di Julie, per esempio, si trattava di un paio di scarpe che aveva visto su un sito e che hanno continuato ad apparire sui banner pubblicitari presenti nelle pagine visitate dalla donna anche se non legati affatto a quel settore merceologico.

    Il tutto si basa sull’individuazione dell’utente tramite i cookies ed è proprio in questo modo che questo tipo di pubblicità può essere eliminata e soprattutto che noi possiamo non essere schedate per tutto quello che facciamo.

    Dunque il mio consiglio è eliminare i cookies dal vostro browser seguendo per esempio queste indicazioni in modo tale che la pubblicità che vi snerva, vi perseguita e vi fa paura perchè sembra sapere tutto di voi scompaia in un attimo lasciandovi in pace… e senza scarpe.

    Se proprio volete fare le cose per bene, invece, eliminate del tutto la pubblicità dalla vostra navigazione: ne risentirà il portafogli e, forse, anche la vostra testa!