Riccardo Tisci sostituirà John Galliano in Dior

da , il

    Riccardo Tisci sostituirà John Galliano in Dior

    Dopo la bufera mediatica che ha travolto John Galliano, genio creativo di Dior e dopo il suo inevitabile licenziamento dal ruolo di direttore creativo della maison, sono scattate le scommesse sulla figura che lo avrebbe sostituito. Ormai i giochi sembrano fatti, ‘Il dado è tratto’ e l’erede al trono di John Galliano sarà Riccardo Tisci. La notizia data come certa è apparsa online per mano di Derek Blasberg, scrittore e giornalista di moda americano che lavora per Harper’s Bazaar, VMagazine e VMan. Non sono passate nemmeno 48 ore da quando ha inviato un messaggio su Twitter che non lascia adito ad alcun dubbio: ‘Riccardo Tisci è stato confermato’.

    La fonte è da considerare assolutamente attendibile ma ovviamente restiamo in attesa di una conferma ufficiale dal parte della maison Dior.

    Nel frattempo ripercorriamo brevemente la carriera di Riccardo Tisci.

    Giovanissimo lascia il suo paese d’origine, Cermenate, dove viveva con la madre e otto sorelle per trasferirsi a Londra e studiare moda. Riesce ad accedere alla St. Martin’s, il tempio della moda, che pagherà grazie ad una borsa di studio.

    Dopo il conseguimento del diploma inizia a lavorare per marchi come Puma e Coccapani, sino a quando viene contattato dalla maison francese Givenchy, per la quale organizza il rilancio.

    Nel 2008 viene scelto dalla regina del Pop Madonna per disegnare i costumi del suo ‘Sticky and Sweet Tour’.

    Il suo valore cresce di pari passo alla sua fama.

    La sua carriera è sempre stata in evoluzione fino ad oggi, momento in cui sta per salire al trono della maison Dior.

    Un uomo che ha sempre collezionato successi mantenendo salda la sua umiltà, frutto delle sue origini modeste.

    Un personaggio del tutto antitetico alla natura stravagante e talvolta (spesso) eccessiva del suo predecessore John Galliano.

    Due personaggi totalmente differenti tuttavia una cosa in comune ce l’hanno: entrambi hanno offerto il proprio genio creativo alla maison francese Givenchy.

    E probabilmente rimarrà anche l’unica.