Roberto Cavali: il re dell’eccesso

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    Stampe, gonne, dettagli, accessori e strati su strati di tessuti preziosi: benvenuti al Roberto Cavalli primavera 2011 show! Se vi aspettavate qualcosa di meno eccessivo, con un sovraccarico di tocco bohemien, bé è il momento di cambiare assolutamente idea, perché lo stilista Roberto Cavalli se fa una cosa, la fa nel migliore dei modi, e sicuramente non è destinata ad allontanarsi da quel particolare stile che da sempre lo contraddistingue. Il particolare importante di questa collezione primavera estate 2011 è che è completata anche da sguardi sobri. Oltre alle tipiche giacche di pelle di serpenti, inserti metallici, lingerie dalla stampa leopardata, presentata qualche tempo fa dalla sexy Elisabetta Canalis, e che facilmente stimolano fantasie e voglia di indossarla, vi sono anche abiti dai tessuti fluttuanti, stampe floreali per andare incontro pienamente alla primavera, raffinati maxi – dress, vestiti eleganti lunghi fino al pavimento indossati con calzature con tacchi a spillo. Un mix moderno di stili che cattura l’attenzione in modo stimolante.

    Un atteggiamento esuberante, giocoso, una esplosione di colori vibranti e dettagli accattivanti sembrano essere le principali influenze di stile che descrivono la stagione primavera – estate 2011 di Cavalli. Romanticismo, femminilità ed eleganza sono enfatizzati attraverso una grande varietà di design impeccabili nella Roberto Cavalli Collection, caratterizzata da una serie di capi di abbigliamento incredibilmente seducenti, che elevano gli standard in termini di eleganza e raffinatezza. Anabela Belikova e Rasa Zukauskaite sono le protagoniste del catalogo che presentano le creazioni stravaganti del marchio di lusso. Nessun particolare è lasciato al caso in questo lookbook sorprendente che sfida le nostre percezioni di stile e ci incoraggia a ripensare sulle nostre scelte per quel che riguarda i trend della nuova stagione. Con una innegabile ispirazione anni ’70, il lookbook ha una forte atmosfera bohémienne, soprattutto se si giudica dal numero di abiti ‘ariosi’, dalle linee morbide, con paillettes, stampe psichedeliche e floreali, animali o astratte, con accessori che esaltano il tutto.