Roberto Cavalli contro Anna Wintour e sprona i ragazzi: ‘siate artisti della moda’

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    Roberto Cavalli contro Anna Wintour e sprona i ragazzi: ‘siate artisti della moda’

    A/P La Presse

    ‘Ragazzi, cercate di essere diversi’, queste le parole di Roberto Cavalli che colpiscono, senza mezze misure, Anna Wintour e il suo stile minimal che, a parere del designer fiorentino, sta uniformando la fantasia dei futuri stilisti. A pochi minuti dell’evento a Palazzo Crespi, Roberto Cavalli lancia la bomba e nel fashion world si scatenano le due fazioni.

    Roberto Cavalli è sicuramente uno degli stilisti più importanti e rappresentativi in Italia. In una video intervista realizzata da D.La Repubblica, in collaborazione con l’Huffington Post, Cavalli dichiara che il potere della direttrice di Vogue America, Anna Wintour, è troppo è tanto e influenza malamente lo stile delle donne americane e reprime la fantasia dei giovani designer.

    Lui che la moda la fa dichiara di viaggiare tantissimo, cercare i particolari, fotografarli e riguardarli perché è nei particolari che crea la moda, trae le sue idee. E la sua casa rispecchia il suo stile, in continuo mutamento, sempre in cerca di ispirazione.

    Dichiara, infatti, di voler realizzare nuovi stili, vorrebbe creare di più e sbizzarrirsi, lasciar libera la sua fantasia come faceva una volta, ma oggi è più difficile.

    Ecco il suo consiglio: a tutti i giovani al mondo racconta la sua storia, nata dal nulla, perché ha creduto in sé stesso. Non seguire i designer, creare una dimensione nuova e diversa.

    Secondo Cavalli, i designer di oggi sono troppi minimalisti perché a loro viene insegnato che il minimal è chic, che il minimalismo è moda. A suo dire, il fatto che la moda americana oggi fa moda ‘è terribile, sinceramente inguardabile’.

    ‘Il problema’, continua, ‘è Anna Wintour che desidera tutte le donne come lei’.

    E ancora:

    ‘cercate di fare una moda artistica… siate artisti della moda, perché di designer ce ne sono già troppi’.

    Dunque, cari giovani e promettenti futuri stilisti, diteci, seguirete il consiglio di Roberto Cavalli?