Scarpe da donna: tutti i tipi di modelli femminili

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    Decolletèes, sandali, ballerine, infradito, stivali… queste sono le più semplici calzature che tutti noi conosciamo ma quante volte leggiamo nomi strani come ankle boots o cuissardes? E soprattutto come fate a spiegare al vostro fidanzato la differenza tra una scarpa chanel e un sandalo con cavigliera? Se mai la capirà mai riuscirà a regalarvi le calzature che tanto desiderate. È pensata per tutti questa guida che vi aiuterà a distinguere e identificare tutti i modelli di scarpe esistenti nel mondo della calzatura femminile.

    Scarpe con tacco

    Non tutte le scarpe che hanno il tacco sono uguali, anzi, forse questa è la categoria più vasta. La più semplice? La decolletè: è chiusa avanti, lateralmente e dietro e può avere la punta tonda o quadrata. La decolletè d’Orsay differisce dalla prima perché lateralmente non presenta bordature. La decolletè spuntata, lo dice la parola stessa, ha un’apertura sulle dita dei piedi che può essere piccola e sottile o molto ampia; nel primo caso si tratta di una peep toe, nel secondo una open toe. Più difficile la cap-toe che è una decolletè che resta aperta sul tallone e si tiene con una fascia che passa dietro la caviglia ed è chiamata anche chanel. I tacchi possono avere varie altezze ma non è l’altezza che definisce una tipologia di scarpa. Le scarpe che hanno la zeppa sono quelle che presentano un tacco unito alla scarpa, un pezzo unico che può essere composto di vari materiali; tipica è quella incorda o in sughero di moda soprattutto in estate. I sandali sono le scarpe che si usano in estate (a parte rari casi anche in altre stagioni) e per le cerimonie e sono aperte sia in punta che sul tallone. Possono avere il tacco ma possono essere anche flat (senza tacco). In estate inoltre si utilizzano molto i clogs, tornati di moda proprio quest’anno, che non sono nient’altro che gli zoccoli che si contraddistinguono per la suola in legno. I sabot sono chiusi davanti e completamente aperti già da metà piede.

    Stivali

    Gli stivali sono utilizzati soprattutto in inverno ma alcuni modelli si possono indossare anche nei periodi più caldi. Li distinguiamo per la parte che copre la nostra gamba/coscia. Gli stivali classici arrivano poco più del ginocchio ma ci sono modelli più alti e più bassi. Il modello che copre anche il ginocchio e arriva sino alla coscia si chiama cuissard e sarà il must have della stagione autunno inverno 2011 2012. I modelli più bassi hanno diversi nomi; ankle boot o tronchetto è il modello che copre fin poco più su la caviglia. Gli Hunter invece sono gli stivali da pioggia, quelli fatti in gomma.

    Scarpe senza tacco

    Le ballerine sono i modelli più bassi che conosciamo che coprono tutto il piede da punta a tallone ma lasciano scoperto la parte superiore partendo proprio dall’attaccatura delle dita. Sono solitamente a punta tonda ma non mancano nemmeno i modelli a punta. Bassi sono anche i mocassini che si caratterizzano per la loro punta quadrata e per la linguetta che copre quasi tutta la parte superiore del piede. Inizialmente era una calzatura solamente maschile ma ormai sono molte le donne che li indossano e per questo gli stilisti si sono sbizzarriti con i colori. Le francesine sono riconoscibile grazie alla cucitura a nido di rondine; attenzione però queste possono presentarsi anche con il tacco. Le infradito sono i sandali che fanno dividono l’alluce dall’illice (il dito a fianco all’alluce) che solitamente non hanno tacco ma possono averlo e anche molto alto. Sono basse le sneakers che sono scarpe comode e sportive da passeggio che nella maggior parte dei casi hanno i lacci come le scarpe da ginnastica. Sempre sportive sono le Slip-on, scarpe che si infilano senza lacci né aperture; di questo modello sono famose le Vans. Basse ed estive sono le espadrillas chiamate anche campesine che sono realizzate in tela e suola in corda e somigliano molto ai mocassini; sono utilizzate soprattutto in Spagna. In Italia invece preferiamo le ciabattine che lasciano quasi totalmente il piede scoperto a parte una fascia che lo avvolge proprio sotto le dita. Per la notte invece si usano le pantofole, di quelle ne trovate di varie tipi e la loro caratteristica è che sono fatte apposta per essere utilizzate solo in casa.