Stivali UGG: comodi, caldi e di tendenza

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    D’inverno, quando le giornate sono lunghe e fuori è freddo, vorremmo rimanercene tranquille sotto le coperte in attesa dell’arrivo della sera ed uscire la mattina per andare a lavoro o a scuola ci pesa come non mai anche perchè vestirci è davvero un problema.

    Per non parlare delle scarpe che dobbiamo indossare: gli stivali in pelle sono freddi, nelle sneakers ci piove, nelle ballerine anche, le scarpe con il tacco sono scomode e gli stivali in gomma ci sembrano poco adatti.

    Per ovviare a questo problema io vi consiglio l’acquisto degli UGG, i famosi stivali in montone australiano che negli anni passati sono diventati famosi per essere comparsi ai piedi di personaggi famosi e che molti considerano però bruttissimi.

    Esiste la versione bassa che si ferma sopra la caviglia e la versione alta che arriva appena sotto il ginocchio e i colori sono numerosi anche se ad andare per la maggiore sono il nero e il marrone chiaro.

    La loro particolarità è che all’interno sono pieni di pelliccia e dunque tengono il piede caldissimo (spesso anche troppo); la loro peculiarità, dicono invece i denigratori, è che sformano le gambe e i piedi perchè non hanno una linea ben definita.

    Dalla loro gli stivali UGG hanno il fatto, oltre di essere caldissimi e comodissimi, di essere amatissimi dalle star e dagli stilisti e dunque se non volete acquistare i modelli di base potete anche tentare la fortuna e accalappiarvi un paio di UGG griffati.

    Ultimo esempio in questo senso sono gli UGG brandizzati Jimmy Choo che, in vendita ad un prezzo variabile tra le 500 e le 700 sterline, faranno la gioia delle più fashioniste disposte a spendere un bel po’ di soldini pur di portarsi a casa una creazione unica.

    In generale comunque gli UGG sono tutt’altro che economici: il modello basso si aggira sui 200 euro mentre quello alto sui 250 quindi vi consiglio di capire effettivamente se questi stivali vi piacciono e vi entusiasmano e siete disposte a sorbirvi i commenti di quanti vi diranno “ma che scarpe ti sei messa?”.