Tarantino ispira Vera Wang nel 2011

da , il

    Dopo la collezione influenzata dagli anni ’50 di Victoria Beckham e le stravaganze viste nella sfilata della giovanissima designer Katya Shehurina, è il tempo di dare uno sguardo anche all’abbigliamento donna caratterizzante la Vera Wang Spring-Summer 2011 Collection, presentato alla New York Fashion Week e che segna il 20° anniversario della carriera della stilista statunitense di origini cinesi, nota in particolare per i suoi abiti da sposa. Paillettes, frange, tuniche, bustier, camicie/kimono, guaine e altro ancora vengono presi in prestito dal guardaroba di Lucy Liu per essere indossate anche nel quotidiano.

    La sfilata di Vera Wang alla NYFW 2010 è stata tutto un tripudio di tessuti eleganti indossati da modelle aventi la maggior parte una silhouette dritta, stivali di pelle e tutte con un taglio di capelli abbastanza simile: bob volumizzato o raccolto su di un lato. Per la collezione primavera – estate 2011 Vera Wang si è ispirata alla pellicola cinematografica Kill Bill di mr. Quentin Tarantino: idea inusuale ma interessante!

    I capi di abbigliamento evocano atmosfere orientali, vista la presenza di alcuni elementi della cultura orientale, come cinture/corda, stampe floreali, drappeggi, ornamenti e cura per il dettaglio, scarpe dalle altezze abbastanza notevoli, che molto ricordano le platform di Brian Atwood o Christian Louboutin, e abiti dal taglio interessante quasi fossero stati creati sulla base del sistema degli origami. La tavolozza dei colori è saccheggiata completamente per essere riversata con audaci sui vestiti. Le tonalità predominanti sono il rosa tenue, il blu e l’arancio, mentre per i tessuti abbiamo il raso. Gonne, pantaloncini, top, abiti che lasciano scoperta la schiena, drappeggiati o increspati, sono i pezzi che maggiormente conquistano.