Versus: pronte al richiamo dei quadretti?

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    Lo scenario in cui la collezione Versus, etichetta giovane della maison Versace, ha sfilato durante le settimane della moda è stato caratterizzato da un manto erboso, margherite che spuntavano da posti impensabili e da modelle che sembrano essere appena uscite da country club. A prima vista poteva difatti sembrare di essere ad una presentazione di capi di abbigliamento targati Tommy Hilfiger, ma difronte a giochi di colori così variopinti sfruttando il rosso, il blu, il giallo e il nero, l’attenzione è tornata sul designer Christopher Kane, già autore della Collezione Borse Versus primavera estate 2011.

    Uno stile apparentemente misurato in cui è il quadrettato o lo stile tartan ad essere il principale protagonista, anche se la donna Versus vuole essere tutt’altro che buona e docile. Nella seconda parte della sfilata troviamo difati abiti dal taglio irregolare oppure gonne lunghe oltre il ginocchio con una fantasia geometrica che punta sulle linee verticali, allungando e slanciando il corpo femminile sembrando così più magre.

    Sebbene sia stata considerata OUT la pratica di uscire senza reggiseno, alcuni capi di abbigliamento proposti da Versus, sembrano invece andare contro tendenza con camicette trasparenti molto sexy o che giocano sull’effetto vedo non vedo. Donatella Versace e Christopher Kane, hanno lavorato a lungo in tandem alla collezione e il frutto di tale lavoro è uno stile variopinto, floreale, estivo e allegro con un look casual, caratterizzato da un patchwork di stampe grandi e piccole. Molto importante è quindi la grafica e il colore, riprendendo quasi la Pop Art ma guardandola con distanza, senza riportarla di tendenza. Il contrasto è dato da un cardigan gettato sulle spalle, dagli accessori o dall’essere cool ma con poca sobrietà. Una ragazza moderna è quella di Versus, che scava nell’armadio e rende attuale ciò che possiede.