Vivienne Westwood sfilata Red Label autunno inverno 2011/12

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    Eccola di nuovo in scena Vivienne Westwood, pensavate si fermasse agli abiti realizzati per il Festival di Sanremo, indossati da Elisabetta Canalis? Non pensateci proprio. Subito in opera per la sfilata dedicata al prossimo autunno inverno 2011 – 12: Red Label. Tra i mercatini di Portobello Road Vivienne trova l’ispirazione. È in questo luogo che prendono forma i suoi modelli, una collezione che parla della vita londinese e di questo mercato storico, appunto Portobello Road, che attira tutte le classi sociali.

    Tutta la società britannica riunita in un luogo. Non c’è differenza economica né di status sociale, ci sono solo tante persone che stanno trascorrendo una magnifica giornata. Ci sono bambini che tornano da nottate passate fuori casa, uomini in grembiule che vendono le loro merci, piccola nobiltà e alta borghesia. Una società in continuo cambiamento proprio come ci ha descritto Lewis carroll in ‘Alice attraverso lo specchio’.

    In scena sfilano capi di abbigliamento molto diversi tra loro, miscelati secondo una linea conduttrice che solo la Westwood conosce. Abbina stampe a quadri a quelle a righe e moltiplica i colori all’infinito. Imbratta i volti delle modelle, le riveste in stile dandy, applica sulla loro chioma una stupenda – ed enorme – corona stilizzata (la stessa che abbiamo visto anche nella sua collezione jewellery di San Valentino). Destruttura le camicie, sposta i bottoni dei trench, sovrappone cappelli oversiz. E così si ritrovano i contadini, i borghesotti e i nobili, tutti insieme.

    Attraverso questa sfilata però la Westwood vuole lanciare anche un altro messaggio molto importante per noi tutti: salvaguardare l’ambiente e il territorio che ci circonda. Red label, etichetta rossa, è sempre stata utilizzata a sostegno dell’uso della lana. La lana è una fibra naturale che si ricava dalla pecora della quale si possono ricavare anche altri materiali utili per la nostra vita.

    Sii sostenibile, questo è il messaggio della Westwood: vestite di lana e non di materiali lavorati chimicamente.