Donne e lavoro: fare carriera è più facile per le magre

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    Donne e lavoro: fare carriera è più facile per le magre

    Il mondo del lavoro continua a discriminare palesemente le donne. La parità tra i due sessi è ancora un miraggio: succede così che l’uomo può mangiare di tutto senza preoccuparsi dei chili in eccesso mentre la donna grassottella che vuole far carriera dovrà necessariamente mettersi a dieta o iscriversi in palestra. Secondo uno studio dell’Università della Florida, le lavoratrici che pesano 11 chili in meno della media guadagnano circa 15mila dollari in più delle loro colleghe in carne. Al contrario, il sovrappeso non è affatto un ostacolo per gli uomini: i professionisti con la pancetta sono anche i più pagati e ottengono un aumento di stipendio di circa 8 mila dollari.

    I ricercatori americani, in realtà, non fanno che confermare una tendenza diffusa trasversalmente e sotto gli occhi di tutti: in ogni contesto lavorativo la bella presenza resta un requisito prioritario.

    Ma qui non è in discussione la cura di sé, del proprio aspetto e della propria salute: si tratta di saper distinguere, una volta per tutte, le qualità professionali da quelle fisiche. Sembra, ancora, che per fare carriera e accedere a premi economici, le donne siano costrette a scendere a compromessi. Non importa se sessuali o affettivi, come può dimostrarsi l’esperienza di rinunciare alla vita di coppia per un lavoro di successo.