Aceto di mele: benefici e controindicazioni

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    Aceto di mele: benefici e controindicazioni

    Conoscete i benefici dell’aceto di mele? E, quali sono le possibili controindicazioni? L’aceto di mele si ottiene quando dei batteri naturalmente presenti nell’aria convertono la leggera percentuale alcolica del succo di mele in acido acetico. Si tratta di un aceto meno acido dell’aceto di vino ed è quindi anche più digeribile. Non tutti sanno che può essere utilizzato per dimagrire e che, grazie ai suoi numerosi benefici, andrebbe utilizzato normalmente al posto di tutti gli altri aceti. Ma, quali sono le altre proprietà di questo aceto?

    Proprietà e benefici

    L’aceto di mele è ricco di vitamine e sali minerali (soprattutto potassio). Buono anche il contenuto di oligoelementi (come ferro, magnesio e rame), nonchè di pectina, una sostanza che agisce come disintossicante naturale dell’organismo. Insomma, tutte le proprietà della mela sono concentrate in questo suo derivato in misura maggiore. Per questo, anche l’aceto di mele, offre diversi benefici per l’organismo. Anzitutto, esso migliora la produzione di saliva e di enzimi digestivi, per questo può essere assunto in caso di digestione lenta e difficile. Inoltre, stimola il metabolismo, per questo è ottimo se associato a una dieta dimagrante. Ancora, questo aceto è in grado di aumentare naturalmente le difese immunitarie dell’organismo, perché uccide batteri, funghi e altri organismi patogeni. Inoltre, essendo ricavato anche dalla buccia di mele, è ricco di triterpenoidi, sostanze naturali che contrastano la proliferazione delle cellule tumorali. In generale, è un buon antiossidante (come le mele), che quindi difende dall’invecchiamento cellulare precoce e stimola la circolazione. Infine, lo si può utilizzare a scopo preventivo per evitare la formazione di calcoli renali e per fare dei suffumigi per favorire l’espulsione del muco. Utilizzato in questo modo, purifica anche l’aria da batteri patogeni, limitando il contagio delle malattie di stagione (come influenza e raffreddore). Tra gli usi cosmetici acclarati la sua capacità di drenare i liquidi in eccesso e la cellulite. Ancora, l’aceto di mele può essere usato per migliorare la pelle in caso di acne e funghi.

    Controindicazioni

    Molti sono attratti dalle proprietà brucia grassi dell’aceto di mele, ma anche in questi casi non bisogna eccedere con l’assunzione, se si vogliono evitare controindicazioni ed eventuali effetti collaterali. In particolare, l’aceto di mele è controindicato se si soffre di osteoporosi (perché il consumo prolungato riduce la densità ossea) e in caso di ulcera gastrica (perchè la forte acidità dell’aceto potrebbe irritare ulteriormente la mucosa dello stomaco). Ancora, per evitare l’erosione dello smalto dei denti (soprattutto in caso di assunzione prolungata), sarebbe bene utilizzarlo diluito. Infine, si ricorda anche che l’aceto di mele può provocare reazioni allergiche piuttosto importanti, come eruzioni cutanee e orticaria. Altri possibili effetti collaterali collegati al suo utilizzo potrebbero essere nausea e bruciori di stomaco.