AIDS: il trapianto di midollo ha guarito il primo paziente

da , il

    AIDS: il trapianto di midollo ha guarito il primo paziente

    La notizia è di quelle che fanno venire i brividi addosso: Timothy Ray Brown, un americano di 43 anni affetto da leucemia mieloide cronica e da un’infezione da virus dell’HIV conclamata, è guarito dall’Aids dopo aver ricevuto circa 4 anni fa un trapianto di midollo osseo con cellule staminali. C’è da dire, però, che anche il donatore è una persona speciale, in quanto si tratta di una delle pochissime persone al mondo (parliamo di circa l’1% della popolazione caucasica) che possiede una particolarissima mutazione genetica che rende il suo DNA immune al virus dell’HIV.

    Questa storia di scienza e di speranza ha davvero dell’incredibile se pensiamo a quante vittime miete il virus dell’AIDS. Così, l’intervento effettuato sull’americano Timothy Ray da un’equipe di scienziati del Berlin Charite Hospital può davvero considerarsi un successo della medicina senza eguali. Il paziente, infatti, dopo il delicato trapianto è guarito da entrambe le patologie di cui era affetto.

    Chiaramente, stando così le cose, molti si chiedono se dunque è il trapianto la via per sconfiggere l’AIDS. In effetti, sebbene l’entusiasmo di questo successo potrebbe portare a sbilanciarsi, è bene sottolineare che il trapianto di midollo osseo è possibile solo tra persone con sistema immunitario e gruppo sanguigno compatibile, realizzabile, tra l’altro con una tecnica operatoria non priva di possibili complicazioni e difficoltà.

    Al di là dell’indiscutibile passo avanti, infatti, non sono da dimenticare gli effetti collaterali e le complicanze post operatorie, tra cui il più temibile è il rigetto. In ogni caso la strada sembra cominciare a diventare un po’ più luminosa e speranzosa per le tante persone che contraggono questa terribile infezione.