Alito cattivo: come curarlo

da , il

    Alito cattivo: come curarlo

    Chi di noi quando ha un appuntamento romantico o quando si ritrova a parlare molto vicino ad una persona, si chiede se il suo alito sia a posto? Il dubbio viene sempre, soprattutto se siamo fuori casa e magari non ci laviamo i denti da quando siamo usciti la mattina. L’alitosi o anche il semplice alito cattivo purtroppo sono tra i pochi difetti del nostro corpo che non riusciamo ad individuare da soli. Solo quando qualcun altro, magari scherzando, ci fa notare che non profumiamo proprio di menta fresca ce ne rendiamo conto.

    A quel punto per rimediare è troppo tardi, a meno che non abbiamo dietro spazzolino e dentifricio, una gomma da masticare può aiutare, coprendo in parte l’odore e soprattutto pulendo i denti e rimuovendo gli avanzi di cibo. Nel caso di alitosi è importante prevenire. Una cattiva igiene orale è spesso la causa primaria dell’alito cattivo, per questo il più delle volte il problema può essere risolto semplicemente lavandosi i denti dopo ogni pasto e utilizzando, se possibile, un colluttorio e il filo interdentale. Bevete molta acqua che aiuta a bloccare la proliferazione dei batteri che causano l’alitosi che tendono ad insediarsi più facilmente se la bocca è secca. Ma per combattere l’alitosi in modo definitivo bisogna fare molta attenzione a quello che mangiamo: i carboidrati per esempio aiutano ad evitare l’alito cattivo, mentre sono assolutamente da eliminare dalla dieta cibi pesanti come i fritti, l’aglio, le cipolle e tutto ciò che è difficile digerire. No anche a caffè, cioccolato e naturalmente al fumo che ha svariati effetti negativi sulla nostra bellezza oltre che sulla nostra salute. Se il problema è limitato al cavo orale, è consigliabile una bella visita dal dentista per una pulizia approfondita e professionale, si può approfittarne anche per uno sbiancamento dei denti, non costosissimo, ma sempre efficace.