Allergie al polline: 10 consigli per stare meglio

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    Allergie al polline: 10 consigli per stare meglio

    Finalmente è arrivata la primavera e il freddo invernale ha lasciato il posto al clima temperato di questi giorni. Ne siamo tutti contenti! Ad essere meno entusiasti sono, però, coloro che soffrono di allergie e che in questo periodo devono fare i conti con i pollini dispersi nell’aria. Gli italiani allergici ai pollini non sono pochi; si stima che siano circa sei milioni in tutto. Oltre ai classici rimedi a base di farmaci, per combattere questi nemici tanto piccoli quanto fastidiosi, possiamo adottare qualche accorgimento a scopo preventivo. Anzitutto, è fondamentale cercare di esporsi il meno possibile nelle ore di maggiore concentrazione pollinica e cercare di respirare con il naso piuttosto che con la bocca (attraverso il naso l’aria viene depurata di alcune particelle).

    In secondo luogo sarebbe meglio evitare di uscire nelle fasi iniziali di un temporale o di una pioggia intensa perché la pioggia facilita la liberazione di allergeni dai pollini. Ancora, per proteggere le vie respiratorie e ridurre l’accesso di pollini ed altri allergeni, si possono utilizzare dei dispositivi medici nasali appositamente studiati e che troviamo facilmente in commercio. Oltre ad evitare le zone ad alta concentrazione pollinica, poi, sarebbe meglio stare lontani anche dai fumi, dai profumi e dalle polveri che vanno comunque a stimolare l’insorgenza di starnuti, prurito e tosse. Altra regola per gli allergici, consultare i calendari pollinici. In questo modo, ad esempio, potremo conoscere la fioritura di erbe come le graminacee e cercare di adottare particolari accorgimenti nei periodi indicati.

    Anche l’igiene personale deve essere curata scrupolosamente; è consigliato fare la doccia e lavare i capelli ogni giorno per contrastare i pollini e gli altri allergeni che si depositano tra gli abiti e i capelli. In casa sarebbe opportuno sostituire frequentemente le lenzuola e lavare spesso il pavimento. Da sconsigliare, invece, l’uso dell’aspirapolvere (in grado di sollevare dal pavimento le particelle allergizzanti) e i tappeti, le moquette, le tappezzerie e i giocattoli di peluche (arredamenti in cui si depositano i pollini e gli altri allergeni). Infine, sarebbe meglio evitare di viaggiare in auto con i finestrini aperti tanto più che i climatizzatori delle auto sono in genere dotati di filtri antipolline che vanno sostituiti periodicamente.