Allergie al polline: arriva il filtro nasale

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    Allergie al polline: arriva il filtro nasale

    Non sono pochi quelli che temono la primavera perché sanno che si ritroveranno a starnutire in continuazione, con gli occhi che lacrimano e il naso che cola. Le allergie ai pollini colpiscono soprattutto in questo periodo diversi italiani, circa sei milioni. Per questo motivo le ricerche si occupano sempre più spesso delle allergie e dei farmaci, o comunque dei rimedi, per contrastarle. Adesso, per limitare il contatto con le particelle nocive inspirate e non solo, la nutrita schiera di allergici può contare su particolari ‘filtri’ nasali, frutto di una nuova tecnologia tutta italiana. Si tratta di due piccoli ‘mini-imbuti’ studiati per captare le particelle contenute nell’aria che si respira grazie anche all’azione di un particolare gel biocompatibile stratificato sulla loro superficie interna.

    Gli imbutini sono stati testati sia in sinergia con altri rimedi farmacologici (nei casi più gravi), sia come unico rimedio (nei casi più lievi). I risultati raccolti sono molto incoraggianti: l’utilizzo di questi dispositivi ha infatti diminuito i sintomi nasali (in particolare il prurito e gli starnuti). Tra l’altro, l’azione di questi particolari filtri nasali, è duplice; essi, infatti, oltre ad agire sui pollini inibiscono l’accesso alle vie respiratorie anche delle polveri sottili inquinanti.

    Quest’ultima azione non è da trascurare considerati i danni all’apparato respiratorio che vengono causati dallo smog soprattutto nelle grandi città. Di conseguenza, si tratta di una soluzione utile per chi è allergico, ma anche per chi vuole difendersi dall’inquinamento atmosferico. Diverse quindi le applicazioni possibili, da chi lavora all’aperto in città a chi è impegnato in ambienti insalubri.