Anello vaginale: cos’è e come funziona

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    Anello vaginale: cos’è e come funziona

    Che cos’è l’anello vaginale? E come funziona? Ecco tutte le informazioni utili su questo metodo contraccettivo che non tutte conoscono, ma che può essere una valida alternativa alla pillola e al preservativo. Vediamo anzitutto cos’è l’anello vaginale. L’anello vaginale è un contraccettivo ormonale ad uso vaginale. Può essere utilizzato direttamente dalla donna e si somministra una sola volta al mese. L’anello vaginale ha la forma di un anello trasparente e flessibile, è fatto di un materiale atossico e biocompatibile che si chiama EVA (etilene vinilacecetato) che si adatta naturalmente alle caratteristiche anatomiche di tutte le donne. Per quanto riguarda la sicurezza contro le gravidanze indesiderate, si può dire che l’anello vaginale è sicuro quanto la pillola, perché ha lo stesso meccanismo d’azione, cioè blocca l’ovulazione.

    Per quanto riguarda il funzionamento dell’anello vaginale, invece, il principio è quello ormonale. L’anello vaginale funziona rilasciando giornalmente una bassissima dose di ormoni (progestinico ed estrogeno). La concentrazione molto bassa di ormoni rilasciati permette di ottenere ottimi risultati sugli effetti indesiderati, soprattutto per quello che riguarda il controllo del peso. Tra gli effetti meno positivi, rispetto soprattutto al preservativo, invece, il fatto che l’anello vaginale non protegga dalle malattie a trasmissione sessuale, compresa l’HIV. Per ovviare a questo problema è assolutamente possibile e ammissibile l’uso del preservativo mentre si sta già utilizzando l’anello vaginale. Per quanto riguarda gli effetti collaterali dell’anello vaginale, quelli possibili sono gli stessi degli altri contraccettivi ormonali.

    In particolare, possono aversi: tensione mammaria, cefalea, nausea, labilità emotiva. Comunque, le basse dosi di ormoni rilasciate dall’anello fanno sì che l’incidenza di tali effetti collaterali sia abbastanza bassa. Inoltre, nonostante sia un metodo a somministrazione vaginale, anche l’incidenza di effetti locali e di disturbi vaginali è bassa. Nessun pericolo anche se l’anello vaginale viene accidentalmente espulso (ad esempio se non è stato inserito correttamente). In questi casi basta sciacquarlo in acqua fredda o tiepida (non calda) e reinserirlo immediatamente. Insomma, una buona alternativa a pillola e preservativo.