Anoressia e ballerine: alla Scala di Milano ne soffre una su cinque

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    Anoressia e ballerine: alla Scala di Milano ne soffre una su cinque

    Rivelazione shock su anoressia e ballerine, alla Scala di Milano ne soffre una su cinque e a confessarlo è stata proprio una di loro al giornale inglese Observer :Mariafrancesca Garritano. La ballerina ha parlato del suo lavoro e di come siano molte le colleghe che soffrono di disturbi alimentari seri tanto da portarle spesso in ospedale per essere alimentate con il sondino.

    Non è davvero una notizia lieta quella che precede la prima della Scala, tra poche infatti andrà in scena Don Giovanni di Mozart che aprirà la stagione del noto teatro milanese e a cui la Garritano in arte Marygarret, prenderà parte. Il problema dell’anoressia e della bulimia tra le ballerine pare essere davvero diffuso e preoccupante, la stessa Garrittano ha ammesso di alimentarsi poco per essere magra: ‘Andavo avanti con una mela e uno yogurt al giorno, affidandomi all’adrenalina per arrivare alla fine delle prove’ e spiega che almeno sette ballerine su dieci non hanno più il ciclo mestruale e quindi non riescono ad avere figli e che venivano portate in ospedale per essere alimentate artificialmente.

    Quindi oltre ad esservi un’atmosfera estremamente competitiva, tra le ballerine c’è anche una gara aperta per essere più magre e leggere. La ballerina 33enne entrata nella scuderia del noto teatro quando ne aveva 16 ha già all’attivo un libro: ‘La verità, vi prego, sulla danza‘ in cui tocca questi argomenti evidentemente tabù per il mondo della balletto classico e riapre una riflessione su quanto il disturbo alimentare sia presente in questa disciplina come nella moda. La Garrittano ha spiegato di aver scelto di denunciare il fatto per fare luce sul problema nella speranza di un cambiamento.

    Foto di brunifia