Anoressia e bulimia: trovato un possibile legame con i social network

da , il

    Anoressia e bulimia: trovato un possibile legame con i social network

    Il social network più famoso del mondo, Facebook, negli ultimi tempi è stato incolpato un pò di tutte le sventure possibili. Hanno detto che porta insonnia, liti nei matrimoni, amicizie pericolose, sesso tra adolescenti, l’asma ed ora persino dei disordini alimentari. Secondo uno studio dell’Università di Haifa in Israele, infatti, più tempo le adolescenti passano navigando nel portale sociale di Mark Zuckerberg, e più aumentano le probabilità di sviluppare un’immagine negativa del proprio corpo che può sfociare, in men che non si dica, in veri e propri disturbi alimentari, come anoressia e bulimia.

    I disturbi alimentari sono causati da più anomalie mentali e comportamentali. Il rapporto con il cibo e con il proprio corpo è molto complesso quando ci si trova in fase adolescenziale e gli esempi negativi che si possono riscontrare in Facebook, potrebbero rivelarsi pericolosi.

    Al sondaggio effettuato dall’Università israeliana hanno partecipato circa 250 ragazze di età compresa tra i 12 ed i 19 anni. Le ragazze sono state invitate a fornire informazioni dettagliate sulle proprie abitudini alimentari e di utilizzo dei media.

    I risultati hanno dimostrato che le intervistate che trascorrono più tempo su Facebook hanno sofferto, in gran numero, problemi relativi alla bulimia, all’anoressia, all’insoddisfazione fisica ed hanno un’immagine negativa di sè. Internet e Facebook, però, non sembrano le uniche attività multimediali collegate con i disturbi alimentari. Un collegamento simile, infatti, è stato notato anche per i programmi televisivi sul gossip, come la serie televisiva Gossip Girl.