Ansia da prestazione: anche le donne possono avere paura del sesso

da , il

    Ansia da prestazione: anche le donne possono avere paura del sesso

    Quando parliamo di ansia da prestazione automaticamente pensiamo alla paura dell’uomo di fallire durante il rapporto e quindi ai casi di impotenza o al contrario di eiaculazione precoce. In effetti il 20 % degli uomini soffre di questo tipo di problemi anche se la maggior parte spesso fa fatica ad ammetterlo a se stesso e alla propria partner, entrando in un vortice di bugie e di rassegnazione e inficiando così spesso seriamente la serenità e l’intimità della coppia.

    Non tutti però sanno che l’ansia da prestazione riguarda anche le donne: a soffrirne in Italia è una percentuale neppure troppo bassa, corrispondente a circa l’11% della popolazione femminile in età fertile. Il primo sintomo di questo disagio è la carenza di fantasie: l’ansia da prestazione infatti porta a vivere l’atto sessuale in modo negativo e quindi non permette di sviluppare a pieno la propria creatività tra le lenzuola. Alla base di questa ‘inappetenza sessuale’ c’è spesso una cattiva alimentazione quotidiana: pasti veloci e cibi poco sani ad esempio appesantiscono il fisico e riducono la libido. Per equilibrare il fisico e riottenere un buon livello di spontaneità a letto ci vuole esercizio fisico e dieta equilibrata. Oltre al calo del desiderio le donne sono spesso vittime di altre disfunzioni sessuali: dalla difficoltà a raggiungere l’orgasmo alla mancata lubrificazione, dal dolore durante il rapporto a difficoltà nell’eccitarsi. Questi problemi sono tutti connessi, anche se alcuni hanno origine fisica e altri più propriamente psicologica: un recente studio americano ha dimostrato che a soffrirne sono addirittura due donne su tre.