Arrosti e frittura: evitarli per ridurre il rischio tumori

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    Arrosti e frittura: evitarli per ridurre il rischio tumori

    La cottura degli alimenti non è assolutamente da sottovalutare per la prevenzione dei tumori, infatti cuocere carne, pesce e verdure sul barbecue o in olio bollente provoca la generazione di sostanze cancerogene. La tipologia di alimenti che si cuoce è anche un fattore importante, infatti molte volte la nostra attenzione è attirata solo dalle bistecche alla brace, ma le tossine cancerogene solitamente sono sprigionate anche dalle verdure arrostite, come melanzane, radicchio o zucchine. Le sostanze pericolose che si sviluppano nella cottura sono le nitrosammine, composti organici che si formano per reazione dei nitriti presenti all’interno di strutture proteiche.

    Con l’ausilio della Dott.ssa Maria Assunta Coppola, biotecnologa e nutrizionista, vedremo cosa sono nello specifico le nitrosammine e come evitarle nell’alimentazione:

    Le nitrosammine sono composti organici che si ottengono per reazione dei nitriti con una molecola (nitrato) presente all’interno di strutture proteiche (carne, pesce, formaggi). Il problema delle nitrosammine è legato alla presenza di nitrato quale componente naturale degli alimenti (che si trasforma in nitrito già a livello della bocca per azione delle ghiandole salivari) e all’uso di nitrito utilizzato quale conservante alimentare, fertilizzanti naturali o chimici: tali nitriti trovano le condizioni ottimali per produrre N-nitrosammine all’interno dello stomaco o tramite trattamenti di cottura quali la frittura o l’arrostitura.

    La legge italiana fissa i limiti di nitrito ammissibile, sui 150 mg per Kg in ogni prodotto, infatti è stato dimostrato che questi valori non dovrebbero avere effetti nocivi a carico della salute dell’uomo, quindi, purchè non eccediate con braci e fritture o alimenti insaccati, potrete continuare a consumare questi alimenti.

    La Dott.ssa inoltre ha spiegato che, d’altra parte, l’assunzione di tali nitriti attraverso questi alimenti è fondamentale per impedire il moltiplicarsi di microrganismi potenzialmente letali quali il Clostridium Botulinum. Stesso discorsa per la presenza di nitrati. Motivo per cui non vanno comunque eliminati dall’alimentazione.