Basta Scuse: la nuova campagna contro la disfunzione erettile

da , il

    Basta Scuse: la nuova campagna contro la disfunzione erettile

    Dopo il successo della campagna di sensibilizzazione dei giovani sull’infertilità maschile, promossa in occasione della festa del papà, le cui visite gratuite si sono concluse solo la scorsa settimana, ora SIA, SIAMS e SIU hanno promosso, a partire da questa settimana la nuova campagna Basta Scuse, un’alleanza a tutto campo contro la Disfunzione Erettile, patologia che in Italia riguarda oltre 3 milioni e mezzo di uomini, con una prevalenza di un maschio adulto su 8.

    Si tratta della prima volta in cui le tre grandi società scientifiche italiane direttamente responsabili della promozione della salute maschile nonchè del benessere sessuale della coppia, ovvero la Società Italiana di Andrologia, la Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e la Società Italiana di Urologia, sono impegnate assieme nella diffusione di una sempre più ampia cultura della prevenzione della disfunzione erettile.

    Scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare gli uomini, tra i 40 e 70 anni e con sintomi di DE, a non accettare come inevitabili le proprie difficoltà sessuali, nascondendosi dietro le più diverse scuse per non affrontare il problema e non rivolgersi al medico.

    In presenza di un deficit dell’erezione, in generale, l’uomo tende a rinchiudersi in sé stesso, creandosi delle giustificazioni che possano essere un’alternativa alla visita medica e perdendo, così, del tempo prezioso per arrivare alla soluzione del problema. Secondo quanto affermato dal Prof Vincenzo Gentile, Presidente SIA, invece, la DE, non soltanto del maschio italiano, è ancora un tabù che è sempre più necessario sfatare dato che, per un uomo su 7, può trattarsi del primo campanello d’allarme per altre patologie, quali le malattie cardiovascolari e il diabete.

    Grazie a questa iniziativa, chiamando il Numero Verde 800.36.36.77 sarà possibile prenotare, in tutta Italia, una visita gratuita con uno specialista delle Società Scientifiche coinvolte.

    La DE non è un problema solo maschile, ma della coppia. E noi donne dobbiamo acquisire sempre maggiore consapevolezza di poter svolgere un ruolo fondamentale nell’aiutare il nostro compagno ad affrontare, con la giusta prospettiva, una patologia così diffusa.

    Per ulteriori chiarimenti, il sito dell’iniziativa è a vostra disposizione