Cancellare i brutti ricordi? Ora si può

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    Cancellare i brutti ricordi? Ora si può

    Volete cancellare dei brutti ricordi? Ora si può rimuovere dalla vostra memoria un evento traumatico che vi ha cambiato la vita grazie alla ricerca condotta dal team di Cristina Alberini della Mount Sinai University. Il loro lavoro per risolvere questo problema, trova applicazioni anche nelle soluzioni per la memoria a breve termine dei pazienti malati d’Alzheimer.

    I risultati dei primi test sui topi con questi farmaci speciali sono stati presentati alla conferenza intitolata The future of science.

    La dottoressa Alberini ha infatti spiegato che i ricordi negativi: “sono legati al rilascio di ormoni, quali il cortisolo e l’adrenalina. Noi abbiamo visto che si può intervenire per ridurre una memoria negativa, ad esempio legata al disturbo post-traumatico da stress o alla dipendenza da droghe, o invece aumentarla, nel caso ci si trovi con il decadimento indotto da demenze”.

    Questo intervento sulla memoria però non si può applicare sempre. Esiste un momento in cui il ricordo diventa più debole e si può intervenire prima che si rafforzi nuovamente, grazie all’utilizzo di specifici farmaci che bloccano i recettori del cortisolo. Tutto questo se si vuole affievolire un ricordo traumatico. Per rafforzare invece un ricordo nei casi di demenza allora viene aggiunto “il fattore di crescita insuline grow factor 2 (IGF2), importante per lo sviluppo del cervello adulto e presente nell’ippocampo – aggiunge la dottoressa Alberini – si è visto così che dopo l’apprendimento, l’IGF2 aumenta”.

    Non mancano i riferimenti al famoso film con Jim Carrey e Kate Winslet, Se mi lasci ti cancello, dove, in seguito alla fine di una storia d’amore, lei decide di ricorrere a degli esperimenti per cancellare il ricordo doloroso della fine della relazione.